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“Italo”: da Scicli al cinema. La storia del cane che ha commosso l’ltalia

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16 gen 2015 - 22:15

SAN GIOVANNI LA PUNTA -  Da Scicli al cinema. E’ la storia di Italo, il randagio che ha ispirato la trama del film,in proiezione da ieri nella sale italiane.

Quella di Italo è una storia vera, che lascia vibrare le corde del cuore, perché tocca il tasto dei sentimenti come l’amicizia, l’amore e la solidarietà. Valori che hanno dato lo spunto alla giovane regista ragusana, Alessia Scarso, per dare vita ad una commedia divertente che trasmette valori semplici, ma veri.

La Sicilia si conferma così set cinematografico. Il barocco, i colori, le sfumature di una terra baciata dal sole fanno da sfondo a questa storia romantica. Tutte le avventure di Italo sono state girate nei luoghi patrimonio dell’Unesco, dove il cane è vissuto realmente fino al 2009, conquistando l’affetto dell’intera comunità ragusana, tanto da meritare la cittadinanza onoraria e diventare il simbolo del paese. E qui entra in gioco un bambino e il suo rapporto speciale con Italo..

Stasera il cast del film ha iniziato il suo tour nelle sale in Sicilia per incontrare il pubblico prima della proiezione del film, distribuito da Notorious Pictures. Il cast ha fatto tappa anche al Cine Star de “I Portali” dove Marco Bocci, Barbara Tabita, Elena Radonicich e la regista Alessia Scarso hanno incontrato i fans.

Raccontiamo la storia di questo randagio che faceva delle cose straordinariespiega la regista Alessia Scarso - Italo è l’unico cane nel mondo ad avere avuto l’ufficio stampa, perché le sue avventure sono state riportate sui giornali e sono arrivate fino a me che vivo a Roma. A questo punto è nata l’idea folle di fare un film. E’ una storia bellissima, attraverso la quale raccontiamo il territorio, un territorio unico

Delirio di fans per l’attore perugino Marco Bocci che, dopo “Squadra Antimafia”, torna in Sicilia con un nuovo ruolo in questa avvincente pellicola “Catania ormai è la mia seconda casa” ha detto l’attore.

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Erika Pinieri



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