Jazz e danza

I ART, domenica 14 a Catania un “virtuoso” della tastiera

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8 giu 2015 - 16:55

CATANIA - Si inaugura domenica 14 giugno, a Catania, con i “Nuovi racconti mediterranei” e il pianismo di un virtuoso della tastiera come Enrico Pieranunzi – capace di passare dalla grammatica sincopata del jazz al contrappunto di Bach “senza colpo ferire” – “Sicilia Jazz Festival”, rassegna del Festival I ART prodotta dalle associazioni Anaglyphos e Il Faro. Sei concerti, tutti al Cortile Platamone, sempre alle ore 21 e con ingresso gratuito fino a esaurimento dei 700 posti racchiusi dal colonnato dell’edificio storico. Una scenografia sotto le stelle per sei spettacoli con i più bei nomi del jazz italiano e siciliano: dopo Pieranunzi saranno Enrico Rava (21 giugno), Danilo Rea (5 luglio), Francesco Cafiso (19 luglio), Giovanni Mazzarino/Fabrizio Bosso (26 luglio), Paolo Fresu/Paolo Silvestri (1 agosto). Nel solco del progetto I ART, che punta a rivitalizzare le identità e la cultura siciliane attraverso le arti contemporanee, Sicilia Jazz Festival (SJF) guarda all’isola puntando a esplorare e valorizzare, attraverso la contaminazione fra generi e discipline artistiche, la musicalità mediterranea e quella siciliana in particolare.

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Spiega il regista Giovanni Anfuso, direttore artistico degli eventi catanesi del festival I ART: “Il cartellone di Sicilia Jazz Festival per I ART ha contenuti fortemente innovativi: i grandi del jazz italiano e siciliano ripercorrono in musica temi e tracce identitarie della nostra isola su cui convergono da millenni più culture e tradizioni mediterranee. Si comincia domenica 14 con un grande pianista come Pieranunzi e si chiude il 1° agosto con un inedito assoluto: la rilettura in chiave jazz delle arie di Bellini con la tromba di Paolo Fresu e gli arrangiamenti di Paolo Silvestri per l’Orchestra Jazz del Mediterraneo”. La serata inaugurale, presentata dalla giornalista Roberta Lunghi, vedrà la presenza del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore alla cultura e al turismo Orazio Licandro e dello stesso Anfuso.

Intanto dall’ufficio stampa di I ART si apprende che saranno recuperati mercoledì 10 giugno e sabato 13, nelle sale di Scenario Pubblico, le due repliche di “Petra”, produzione esclusiva della Compagnia Zappalà Danza per il festival I ART che domani 9 giugno, di fatto, debutta a Modica. I due spettacoli, inizialmente programmati su Catania la settimana scorsa, erano stati annullati per cause di forza maggiore. L’ingresso allo spettacolo “Petra” è libero fino a esaurimento dei circa 130 posti.

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“Petra” vedrà in scena il corpo di ballo MoDem, collettivo giovane della Compagnia Zappalà Danza/International Choreographic Centre Sicily. Un progetto di Davide Sportelli, che ne firma il concept, la direzione, la coreografia e il montaggio audio per il Festival I Art, il grande contenitore di eventi multidisciplinari incluso nell’omonimo progetto comunitario, ideato e diretto da I World e con il Comune di Catania ente capofila. Il collettivo MoDem è formato da: Floriana Basile, Teresa Cavallo, Dafne Ciccola, Annalisa Di Lanno, Filippo Domini, Jessica Eirado Enes, Aurora Fradella, Carmen Maria Fugallo, Iro Glykeria Grigoriadi, Verdiana Grosso, Marina Koutiva, Elena Lalucat, Silvia Oteri, Adriano Popolo Rubbio, Daniela Querci, Cornelia Savva.

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Redazione NewSicilia



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