Premiazione

Il film “Malala” di Davis Guggenheim vince il Vittoria Peace Film Festival

logofestival
18 dic 2015 - 12:48

VITTORIA - Si è da poco conclusa la terza edizione del Vittoria Peace Film Festival con la premiazione del film “Malala”, di Davis Guggenheim.

A giudicare il lavoro è stata la giuria lungometraggi, documentari e cortometraggi presieduta dal regista e direttore artistico del festival del Cinema di frontiera, Nello Correale e composta dalla giornalista e documentarista Laura Silvia Battaglia, dal giornalista e segretario dell’Assostampa di Ragusa, Gianni Molè, e della docente e studiosa di storia del cinema Tullia Giardiana. 

Il film vincitore di Guggenheim racconta la vita di Malala Yousafza, diventata simbolo dei diritto umani nel mondo. La ragazza, appena quindicenne, venne uccisa dai talebani della Valle dello Swat che le spararono tre colpi di pistola mentre tornava a casa da scuola. 

Come si evince dal film “Malala”, che racconta anche la storia del padre diventato premio Nobel nel 2014, l’unica colpa della ragazza era quella di aver manifesta il suo desiderio di leggere e studiare.

La giura ha assegnato un premio anche al film “Anche la pioggia” della regista spagnola Iciar Bollain, della sezione speciale dei Cine club d’essai, che racconta della rivolta per l’acqua pubblica in Bolivia, mentre per la sezione documentari il vincitore è “District zero”, diretto da Pablo Iraburu, Jorge Fernández e Pablo Tosco con la partecipazione straordinaria di Margherita Buy, che si occupa della guerra siriana e dei suoi rifugiati

Per quanto riguarda la sezione dei cortometraggi il premio è stato assegnato al regista curdo Kae Bahar che ha presentato il film “I am Sami”.

Al Vittoria Peace Film Festival ha preso parte anche anche Andrea Caschetto, noto per aver visitato gli orfanotrofi e centri per bambini di tutto il mondo,  presentando i film “Io sono li”, “Mare chiuso” e “Sogni del mare salato”. 

Francesca Guglielmino



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