Evento

Enna,”cena al fresco” imbastita dai detenuti del carcere Bodenza

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24 feb 2015 - 11:24

ENNA – “Contro l’aspettare è d’aiuto lo sperare. Ma non ci si deve solo nutrire di speranza, bisogna anche trovare in essa qualcosa da cucinare”.

E per una volta sarà anche così per i detenuti del carcere Luigi Bodenza di Enna, che durante il mese di maggio, in occasione della serata di gala “Cena al fresco”, vestiranno i panni di cuochi, camerieri e sommelier, affiancati dagli studenti dell’istituto alberghiero “Federico II”.

L’obiettivo prepostosi per questa serata dell’associazione nazionale assaggiatori di vino (Onav) è doppio. L’iniziativa, promossa dalla Prefettura e ben accolta dalla direzione del carcere, vuole trasmettere un messaggio di speranza ai detenuti, regalando loro una serata in cui potranno di nuovo tornare a sentirsi utili e protagonisti; allo stesso tempo, l’Onav vuole regalare un’importante esperienza di vita agli allievi dell’istituto professionale, mostrando loro la dura vita che uno sbaglio può condurti ad affrontare.

All’iniziativa prenderanno parte, oltre a Onav, Anfe, Cna e Confartigianato, anche la Coldiretti, che metterà a disposizione prodotti del territorio e dell’entroterra siculo come chiaro messaggio di valorizzazione delle nostre risorse agroalimentari.

La federazione cuochi e l’associazione pasticceri della città, invece, organizzeranno, insieme all’istituto alberghiero, mini corsi di formazione, attraverso i quali i detenuti che saranno scelti per prendere parte all’iniziativa potranno imparare a cucinare piatti sofisticati, a servire ai tavoli, a versare e degustare vino.

Un’iniziativa del tutto benefica, il cui ricavato sarà infatti devoluto al fondo indigenti detenuti, che intende coinvolgere i prigionieri più meritevoli e più desiderosi di ricominciare da zero.

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Giuseppe Correnti



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