Danza

Dopo 26 anni il ritorno di Emilio Calcagno con “Catania Catania”

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18 mag 2016 - 19:00

VIAGRANDE - Dopo 26 anni all’estero, il danzatore e coreografo Emilio Calcagno torna in Sicilia a Catania per mettere in scena “Catania Catania”. E per farlo ha scelto i Viagrande Studios, che sabato 21 maggio vedranno l’esordio della sua opere alle ore 20,30.

“Oggi io ho un doppio punto di vista, quello francese, dove ho vissuto per tantissimi anni lavorando al Centre de Danse International Rossella Hightower a Cannes e al CNDC d’Angers, fino alla fondazione della mia compagnia Eco, e quello catanese e siciliano, visto che la Sicilia è la mia terra d’origine”.

Per questo Calcagno prova a rendere protagoniste tutte le peculiarità della nostra terra, compresi i limoni e le arance: “Sono due agrumi che rappresentano al meglio la Sicilia e il Mediterraneo. E, soprattutto, hanno due gusti molto particolari, uno dolce e l’altro agre, che sono molto apprezzati all’estero e sono molto identificativi della Trinacria”.

L’opera si basa molto su elementi caratteristici del Catanese, come la religione, il profano e la politica. Tutti aspetti in cui si ritrova il cittadino catanese e su cui è in grado di riderci su. Anche per questo c’è chi paragona “Catania Catania” a “Palermo Palermo” di Pina Baush: “A differenza sua – spiega Calcagno – io non sono uno straniero che si appassiona e interessa alla Sicilia, ma faccio ritorno in questa terra. Quindi ho modo di viverla e vederla in modo assolutamente diverso”.

A rappresentare il Catanese è anche la musica, splendida e incalzante: “È stata creata da Pierre Loburgeois, prendendo spunto da qualcosa di italiano, techno e house”.

Andrea Lo Giudice



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