Teatro

Dal 15 ottobre rassegna di spettacoli per bambini

Teatro.
13 ott 2015 - 18:48

PALERMO - Prenderà il via giovedì 15 ottobre, nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo, la seconda edizione di “Biondofamiliare, rassegna di teatro per bambini e ragazzi, che lo scorso anno ha riscosso un grande successo anche tra i tanti adulti che hanno accompagnato i propri bambini.

In programma otto spettacoli, pensati per diverse fasce d’età, che, intrattenendo e divertendo i piccoli spettatori, li stimoleranno a riflettere su temi importanti: dai disturbi alimentari all’identità di genere, dalla disabilità alla crisi economica.

“Biondofamiliare è la nostra scommessa sul futuro del teatro - afferma Roberto Alajmo,  direttore del Teatro Biondo -. Si tratta di insegnare alle ultime generazioni la strada per arrivare a teatro. Seminare nel terreno più fertile e sperare che i semi prima o poi germoglino“.

Ad aprire le danze, anzi le recitazioni, sarà Emma Dante con il suo Cappuccetto Rosso vs Cappuccetto Rosso, una rivisitazione della celebre fiaba, che avvicina i bambini alle complesse tematiche della crescita e della scoperta della propria identità. In questa simpatica rilettura della celebre fiaba una Cappuccetto Rosso ingorda e sovrappeso incontrerà il suo “alter ego magro”, capendo così diversi aspetti del suo comportamento e della sua vita. 

Seguirà Fa’afafine – Mi chiamo Alex e sono un dinosauro. Scritto e diretto da Giuliano Scarpinato, in scena dal 3 al 13 novembre e vincitore del “Premio Scenario 2015”, Fa’afafine racconta la storia di un adolescente alla scoperta di sè e della propria identità. Nella lingua di Samoa, “fa’afafine” definisce coloro che sin da bambini non si identificano né in un sesso né nell’altro: un vero e proprio terzo sesso, cui la società non impone una scelta e che gode di considerazione e rispetto.

Biondofamiliare non si ferma qui, l’evento proseguirà infatti dal 19 al 24 gennaio con Turi Marionetta scritto, diretto e interpretato da Savì Manna. Utilizzando le tecniche del “cunto” e del teatro delle ombre, l’autore/attore si cimenta nel ruolo di un arzillo anziano che ripercorre la storia delle marionette, dalla preistoria ai giorni nostri. Lo spettatore riscopre un passato lontano, dal sapore di favola e leggenda, ricco di visioni ed imprese eroiche. II testo, alternando l’italiano al dialetto, valorizza la molteplicità dei registri linguistici del Catanese.

Dal 9 al 14 febbraio sarà la volta di Buzzatiana con Dario Ferrari e Nina Lombardino. Lo spettacolo prende spunto da due racconti di Dino Buzzati:” La giacca stregata e “I topi”. Il primo è incentrato su una misteriosa giacca dalle cui tasche salta fuori una quantità sorprendente  di soldi. Il protagonista, venuto in possesso della giacca, si arricchisce ma scopre che il denaro è frutto di traffici illeciti. Nel secondo racconto facciamo la conoscenza di una misteriosa villa di campagna progressivamente invasa dai topi, che rende angosciosa la vita della famiglia Corio.

L’evento si concluderà con 1,2,3 … crisi - Ovvero la crisi salvata dai ragazzi(ni),un progetto di Gabriele Cappadona e Giuseppe Provinzano, in scena dall’8 al 13 marzo. Lo spettacolo è stato ideato per ragionare, con i più giovani, sull’impatto della crisi economica nella loro quotidianità. Al centro della narrazione, infatti, si trova la “crisi” di un giovane alle prese con la gestione di un’attività commerciale. Alexis, questo il suo nome, si confronta e scontra con il “Dio Denaro” in carne ed ossa, che di volta in volta assumerà i panni di tutti quei personaggi che ne rappresentano l’essenza. Il Dio Denaro governa la vita e i sogni di Alexis e si rivolgerà al giovane pubblico coinvolgendolo nella ricerca di possibili soluzioni della crisi.

 

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Redazione NewSicilia



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