Teatro

“Come si rapina una banca” a Zafferana

Etna in Scena
30 ago 2016 - 18:35

ZAFFERANA - Risate a crepapelle a Zafferana con la commedia “Come si rapina una banca”, proposta dall’associazione culturale Woodstock, diretta da Donata Indaco.

La pièce di Samy Fayad sul palcoscenico dell’anfiteatro comunale di Zafferana Etnea, nell’ambito della kermesse “Etna in Scena”, riesce a strappare sorrisi e applausi pur focalizzandosi su un’evidente situazione di disagio sociale della strampalata famiglia Capece, protagonista della messinscena.

Con la regia di Giovanni Puglisi e con la partecipazione del soprano Cosetta Gigli, il sodalizio artistico etneo ha ben presentato uno spaccato dell’odierna società che, tra una risata e l’altra, è riuscito a suscitare nello spettatore più di uno spunto di riflessione.

Protagonista della commedia è Agostino, improvvisato inventore interpretato dallo stesso regista Puglisi, insieme con la moglie Gina, il personaggio di Francesca Barresi, donna molto concreta. I due si muovono all’interno di una squallida baracca, la cornice in cui si svolge la loro “sopravvivenza”, in compagnia di altri curiosi personaggi: nonno Gaspare (Gianni Sciuto), papà di Agostino, Tonino (Antonio Pidalà), disoccupato e un po’ tontolone, e Giuliana (Alba La Rosa), incinta ma senza marito.

La voglia di riscatto del nucleo familiare all’interno di una società in cui, tra miseria e povertà, non è facile sbarcare il lunario si traduce nel piano criminoso di rapinare la banca gestita dal direttore interpretato da Giacomo Famoso, “disturbato” dall’improvviso apparire sulla scena dell’incontenibile vedova Altavilla (Cosetta Gigli), anziana un po’ svampita.

Tra equivoci e gags, il surreale piano, che dovrebbe risollevare le sorti dei maldestri ed improvvisati delinquenti, naufraga miseramente. Ma per fortuna della diseredata famiglia la tranquillità economica tanto agognata arriva, quasi per caso, per volontà di quella giustizia universale che premia gli uomini onesti.

E così, alla resa dei conti, il direttore dell’istituto di credito, vittima dell’improbabile rapina, corona il suo sogno d’amore con Giuliana, regalando un barlume di speranza per il futuro di tutti i componenti della famiglia. Sulla scena anche Toti Finocchiaro, nei panni del postino impiccione.

Proprio in occasione dello spettacolo, Cosetta Gigli, nella sua divertente ed inedita interpretazione, è stata premiata con una targa consegnata da Maria Amato, presidente del fans club Chez Mimì, dedicato all’indimenticata Mia Martini.

Clelia Mulà



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