Teatro

Catania: grande successo di pubblico per “Un palco all’operetta”

8 apr 2015 - 18:51

CATANIA -  Attesa soddisfatta da sonori applausi per lo spettacolo “Un palco all’operetta”, andato in scena al teatro Ambasciatori per il cartellone allestito dall’associazione culturale “Woodstock” diretta da Donata Indaco.

“Da diversi anni, grazie alla proficua collaborazione col soprano Cosetta Gigli, proponiamo al pubblico siciliano spettacoli in grado di rinverdire i fasti del bel cantodichiara la direttrice Indacogli spettatori hanno manifestato ampi consensi rispetto alla nostra scelta che premiano, senza ombra di dubbio, gli sforzi profusi”.

In scena tre artisti di grande caratura internazionale: il soprano Cosetta Gigli, il baritono Guido Trebo di recente in tour, riscuotendo ampio successo con un’opera sacra, curata da lui, il tenore catanese Massimiliano Costantino, primo tenore della storica compagnia italiana di operette, lavorando nei più importanti teatri nazionali.

Un trio d’eccezione che ha proposto a un pubblico colto e di livello alcune delle più note arie di famose opere, da La vedova allegra a Cincillà al Paese dei campanelli a Cavallino bianco. Una voce dalle mille sfumature quella di Cosetta Gigli che ha fatto sognare ed emozionare gli spettatori; timbro vocale dotato di cristallinità particolare che ha reso le interpretazioni con una nota di eleganza stilistica raccogliendo il fiore della cultura musicale del Novecento, racchiudendo una melodia filtrata tra le angosce della melodia moderna e un continuo alternarsi di languori, serenità con fremiti di acuti.

Un incontro con il pubblico e un arricchimento per la musica che si allarga al noi “tutto quello che l’umanità ha creato è frutto di incontri”. “I popoli si spostano, si muovono e si incontrano e le esperienze si veicolano anche nella musica da Lucca alla Sicilia - sottolinea Cosetta Gigli – che guardo, ammiro con attenzione e ritorno sempre con piacere” e, infine, ha concluso l’eden musicale con un omaggio ai siciliani “Vui durmite ancora”.

Obiettivo di questo spettacolo è di divertire, aiutato dalla vitalità dei ritmi voluti dalla regia con scenografie che ben rappresentano le ambientazioni delle operette tra la suggestiva e policroma pagoda  cinese e il classico quadro di effetto estetico della dormeuse, il tutto supportato dai preziosi abiti di scena che trasportano l’immaginario collettivo in un mondo fantasioso, che aiuta a dimenticare l’attuale crisi.

Uno spettacolo ben dosato, con un feedback brillante tra bel canto e divertenti gag attraverso gli interventi comici degli attori: Giovanni Puglisi empatico e divertente, insieme alla splendida Alba La Rosa e l’applaudito Toti Finocchiaro una ensemble ben assortita. Ammirato l’accompagnamento musicale del duo bouquet di note: composto da Rosalba Nicolosi al violino, Simona Scirè alla tastiera e applauditi i balletti coreografati da Debora Sudano.

Apprezzata la coreografia ben curata e costruita, come nelle migliori tradizioni dell’associazione culturale “Woodstock” che sa offrire alla cittadinanza il suo legame con la cultura e riesce a indicare le vie dell’arte anche nei momenti più critici della storia.

E per concludere una festa in musica con abbracci e  strette di mano, quando la cantante Cosetta scende tra il pubblico. Rivedremo la compagnia il 18 aprile con “L’aria del continente” in versione musical. Un evento che viaggia anche sull’onda della solidarietà e prima dell’inizio dello spettacolo Cosetta Gigli ringrazia Pino Santangelo segretario del Lions Club “Stesicoro Centrum”, per l’impegno profuso per la promozione dello spettacolo finalizzato alla solidarietà.

“Un pubblico con un cuore d’oro per l’obiettivo di solidarietà che questo spettacolo ha sposato  a favore della LCIF e dell’Associazione Namaspè – ha salutato dal palco Santangelo – grazie ai componenti del Consiglio Direttivo del L.C. Catania Stesicoro, ai Presidenti di Club e Associazioni”.

Lella Battiato

2.Un palco all'operetta 3. Un palco all'operetta 1.Un palco all'operetta 8. Un placo all'operetta 7. Un palco all'operetta 6. Un palco all'operetta 5. Un palco all'operetta 4. Un palco all'operetta

 

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento