Teatro

Catania, al Brancati viaggio nel mondo del varietà

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29 dic 2015 - 19:22

CATANIA – Qual è il modo migliore per rivivere un secolo della storia del varietà se non il teatro stesso? Questo l’obbiettivo del “Piccolo Grande Variertà“. 

Dai primi del ’900 fino agli anni ’60, un viaggio nel tempo in un mondo “esilarante fatto di paielletes e lustrini, di canzoni e balli, popolato da comici e fantasisti“.

Sabato 2 gennaio, alle ore 21,00, andrà in scena al Teatro Brancati il “Piccolo Grande Varietà“. Protagonista dello spettacolo Tuccio Musumeci che racconterà i grandi artisti come Totò, Macario, Taranto, Fabrizi e Campanini che hanno segnato la storia dello spettacolo.

Con la regia di Mario Sangani, si allude al Varietà della “Belle Epoque” che ha dato il pieno del divertimento a quella società “gaia e goderaccia, figlia della passata rivoluzione industriale“.

TUCCIO MUSUMECI2

Si partirà da un Cafè-Chantant, pieno di ballerine e di sciantose, per poi passare agli anni ’20 tra i tavoli dei raffinati Tabarin, per arrivare a quei veri e propri teatri di varietà. Un continuo alternarsi di sketch, macchiette e canzoni.

Dagli anni ’30, dove il varietà era visto come “scaccia pensieri” negli anni che precedettero la 2^ Guerra Mondiale, fino all’avvento della televisione dove perse l’immediatezza e il calore umano, doti del palcoscenico e del teatro.

“Piccolo Grande Varietà”, oltre ad essere un omaggio al vecchio spettacolo d’arte varia, vuole essere un tentativo di ripristinare la sua sede originaria: il palcoscenico.

teatro Tuccio MusumeciPer raggiungere questo obiettivo, Tuccio Musumeci porterà l’arte del sorriso sul palco con Edoardo Guarnera, Cosetta Gigli e con il maestro Nino Lombardo e la sua orchestra, grazie alle scene di Carmelo Miano e le coreografie di Carmelita Mazza.

Per chi non volesse perdere l’opportunità di assistere allo spettacolo, vi saranno altri appuntamenti sempre al Teatro Brancati giorni 3 e 6 gennaio alle ore 17,30 e giorno 5 gennaio alle ore 21,00.

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Roberta Rapisarda



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