Teatro

Al Biondo di Palermo il Minetti di Thomas Bernhard

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3 mar 2016 - 19:20

PALERMO – Domani, venerdì 4 marzo, debutta in prima nazionale al teatro Biondo di Palermo Minetti – Ritratto di un artista da vecchio di Thomas Bernhard nella traduzione di Umberto Gandini e con regia di Roberto Andò.

Il ruolo di Bernhard Minetti, uno dei più grandi attori di teatro del 900 e protagonista dell’opera, sarà interpretato da Roberto Herlitzka, scelto proprio perchè tra gli autori più congeniali all’umore e al carattere del personaggio.

Minetti_insieme_foto Franco Lannino

Lo scrittore Thomas Bernhard, che ha visto molte delle sue opere teatrali interpretate proprio da Minetti, ha deciso di rendere omaggio all’attore, dedicandogli un’opera che potesse dipingere la sua particolare e irrequieta personalità, attraverso un viaggio tra i suoi pensieri e i suoi giudizi sul teatro, in particolare quello moderno, che reputa vuoto e instupidito.

Un irrefrenabile flusso di coscienza di un Minetti ormai anziano e solitario, che trascorre una notte di capodanno in attesa di andare in scena per l’ultima volta nel ruolo di Re Lear.

Minetti_Herlitzka_2_foto Franco Lannino

“Minetti si può leggere come un’imprecazione contro il teatro, o come una contestazione della finzione che coincide con il più limpido omaggio offerto alla sua verità”, spiega Roberto Andò, e conclude: “L’attore è per Bernhard l’eroe del fallimento e dell’occasione mancata. Si può anzi dire che Bernhard privilegi il teatro perché vi riconosce qualcosa d’indifendibile, e che lo abbia scelto in quanto è un luogo a perenne rischio di frode. Allo stesso titolo, si può dire che egli abbia amato gli attori in quanto esseri capaci di vivere sino in fondo il rischio, la frustrazione e la prossimità alla follia. Del tipo di attore alla Minetti, Bernhard amava soprattutto la speciale forma di autoconsapevolezza, per lui lo stato principe, quello che prelude alla pazzia”.

Al fianco di Herlitzka reciteranno Pierluigi Corallo, Verdiana Costanzo, Matteo Francomano, Roberta Sferzi, Vincenzo Pasquariello, accompagnati dalle musiche di Hubert Westkemperdi e con i costumi di Gianni Carluccio e Daniela Cernigliaro.

 

 

 

Redazione NewSicilia



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