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Da attrice a concorrente di Rds Academy, la catanese Giulia Fiume si racconta

giulia fiume
16 giu 2016 - 06:12

CATANIA - “Entrare all’Rds Academy è stato un sogno. Stasera va in onda la seconda puntata su Skyuno, ma quando penso di essere tra gli otto finalisti ancora non ci credo: la mia è una formazione attoriale e so bene che per fare radio non ci si può improvvisare, ma bisogna studiare… in questi giorni, infatti, mi sono riscoperta una gran secchiona!”.

È al settimo cielo Giulia Fiume, attrice catanese che a soli 28 anni vanta già un curriculum di tutto rispetto con esperienza nel teatro, cinema e televisione e che da poche settimane è stata selezionata, tra 6000 candidati, per partecipare alla terza edizione del talent radiofonico “Rds Academy”.

Parliamo di una ragazza che a soli 20 anni ha lasciato il capoluogo etneo, allontanandosi da famiglia e amici, per inseguire il grande sogno: recitare.

“Ho frequentato per due anni il dipartimento di giurisprudenza a Catania - racconta Giulia -. L’ho fatto solo per i miei genitori, in cuor mio sapevo che quella non era la mia strada - continua -. Poi ho preso coraggio e sono partita alla volta di Roma, dove ho preso una laurea in scienze della comunicazione oltre che un master in scrittura del cinema e della televisione - aggiunge -. Ma è durante la mia prima estate nella capitale che sono stata ingaggiata in teatro: è iniziato tutto lì”.

Prima “Il bagaglino” con Pippo Franco e Martufello, poi una parte in “Relazioni pericolose” e ancora la collaborazione con Fioretta Mari e Roberta Lanfranchi, attuale speaker proprio a Rds. Poco tempo dopo è arrivato anche il cinema grazie al ruolo come assistente di regia di Massimiliano Bruno e la parte nel film “Suburra”… dulcis in fundo la televisione: Giulia ha recitato in “Don Matteo” e, più recentemente, in “Romanzo Siciliano”.

Oggi, la 28enne di origini catanesi continua ad imparare potendo contare sugli insegnamenti di tre giudici d’eccellenza: la direttrice artistica di Rds Anna Pettinelli, il conduttore radiofonico rubato alla musica Matteo Maffucci e il giornalista Giuseppe Cruciani.

“Quando mi cimento in una nuova esperienza sto concentrata, il fatto di partecipare ad un talent che va in onda in televisione al momento è secondario - spiega -. La mia è un’indole ansiosa, quindi per me è importante solo prepararmi al meglio per le prove, nelle quali cercherò di sfruttare le conoscenze che ho acquisito negli anni, ma ho fame di imparare dai tre giudici che quotidianamente ci fanno lezioni”.

Che poi un approdo del genere per Giulia nella vita doveva pur esserci, lei che in tutti questi anni di accademia e stage non si è mai risparmiata, con la convinzione che è sempre giusto fare ciò che si ama.

“Ad oggi penso che il mondo della radio sia davvero tanto stimolante - esclama Giulia -. È chiaro che ricopro un ruolo differente da quello dell’attrice, ma non nascondo che potere essere me stessa, senza dover interpretare un ruolo, non mi dispiace affatto - conclude -. Del resto a Rds vogliono personalità e io spero di sfruttare le prove al meglio per fare venire fuori chi è la vera Giulia”.

Vittoria Marletta



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