Progetto

Università: nasce “Urban Innovation Laboratory” per lo sviluppo del territorio

Palazzo centrale Cortile
11 lug 2016 - 11:23

CATANIA - Nasce il nuovo “Urban Innovation Laboratory” di Misterbianco, un progetto finalizzato allo sviluppo di idee e soluzioni nuove ai bisogni del territorio, all’accelerazione di progetti innovativi, alla creazione e sviluppo di start up innovative e a vocazione sociale.

Domani, alle 10,30, al rettorato dell’Università di Catania il rettore Giacomo Pignataro insieme con il direttore generale dell’ateneo Federico Portoghese e il sindaco del comune etneo Antonino Di Guardo, sottoscriveranno una convenzione che darà vita all’iniziativa, unica nel suo genere in Sicilia e tra le prime nel Mezzogiorno.

Interverranno inoltre il presidente del Capitt – il Centro per l’aggiornamento delle professioni e per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Ateneo – Rosario Faraci, il vice-sindaco Marco Corsaro e una delegazione della ConfCommercio di Misterbianco, che nei mesi scorsi hanno curato le interlocuzioni preliminari tra i due enti.

La struttura sorgerà nella sede del laboratorio di Città “Nelson Mandela”, in via Giuseppe Barone, messa a disposizione dal comune: si tratta di una splendida e modernissima struttura composta da un auditorium con 500 posti, una galleria d’arte, una mediateca nell’aula studio “Fabrizio De Andre‘”, un’agorà di 1500 metri quadri, oltre che da laboratori musicali e teatrali.

In quella sede, il Capitt potrà svolgere le necessarie attività di assistenza, formazione, consulenza per lo sviluppo di uno spazio di co-working e incubazione di nuove idee, progetti, iniziative imprenditoriali ad alto contenuto innovativo nel territorio.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA