Plemmirio

Siracusa, celebrata la “Giornata mondiale dell’acqua”

giornata mondiale dell'acqua
22 mar 2016 - 16:22

SIRACUSA - Sei classi al completo di studenti delle medie superiori, provenienti da quattro scuole siracusane – il “Filippo Juvara” l’”Einaudi”, il “Quintiliano” e il “Federico II di Svevia” – si sono dati appuntamento nella sala “Ferruzza-Romano” in occasione della Giornata Mondiale dell’acqua organizzata dall’Area Marina Protetta del Plemmirio in collaborazione con Natura Sicula e l’Associazione Rifiuti Zero. La sala, gremitissima, tanto che non ha potuto accogliere tutte le scuole richiedenti, ha contrassegnato il raggiungimento dell’obiettivo primario prefisso dagli organizzatori: la sensibilizzazione degli studenti alle questioni ambientali legate alla matrice acqua.

Le due associazioni, Rifiuti Zero Siracusa e Natura Sicula, rappresentate da Salvo La Delfa e da Fabio Morreale, dopo l’introduzione del direttore dell’Amp del Plemmirio Rosalba Rizza, hanno affrontato gli argomenti: “ Il valore dell’acqua” a cura di Fabio Morreale (Natura Sicula) e “Marine Litter: emergenza rifiuti nel Mare” a cura di Salvo La Delfa (Rifiuti Zero Siracusa). A seguire, in anteprima per gli studenti siracusani è stato proiettato il film “Il Bacio azzurro” (2015) di Pino Tordiglione. La pellicola, incentrata sull’argomento acqua è stata girata interamente in Irpinia e in parte del Sannio, il titolo prende spunto dalla famosa poesia di Federico García Lorca intitolata La Pioggia. Il film racconta l’Anima dell’acqua vista sotto l’aspetto spirituale ed esoterico e qui espressa come entità, persona.

È narrativa di noi stessi in cicli – spiegano gli organizzatori - l’opera è delicata, romantica, comunica poesia, emozioni: un tutt’uno con le stagioni. Esprime il linguaggio del pensiero, delle intenzioni dell’uomo che riverberano nell’acqua dove tutto diviene dialogo, assume forma, si riflette. Il lungometraggio risalta percezioni, sensibilità, evidenzia l’habitat del suono che proferisce melodie, vibrazioni, bisbigli. Qui tutto è goccia. Qui mamma acqua arretra un po’, cede il passo alle favole del vecchio rabdomante affinché sveli all’uomo il suo antico e magico mistero: la vita“.

I relatori hanno saputo catturare l’interesse del giovane parterre affrontando con un linguaggio idoneo all’uditorio l’argomento, realizzando un gradevole focus sul valore dell’acqua e su quanto sia importante per la vita degli esseri viventi nella terra, con particolare riferimento ai rifiuti che si trovano in mare e che sono causa di moria di pesci e di inquinamento.

L’incontro si è concluso con un “Eco Green Game”, una attività di educazione ambientale che ha impegnato, in maniera questa volta ludica, gli studenti dei vari istituti scolastici presenti, mettendoli in competizione tra di loro per dare la risposta esatta su domande riguardanti gli argomenti trattati durante la giornata.

Redazione NewSicilia



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