Progetto

“A scuola di salute” contro il “traffico” dei farmaci in rete

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22 set 2016 - 16:54

PALERMO – Dato il grande problema della vendita di farmaci contraffatti online, e dei danni che dall’assunzione di essi scaturiscono, nasce il progetto A scuola di salute. Il progetto, appoggiato da Sanofi Italia, ha il compito di educare ed informare i giovani, nelle scuole superiori di tutta la Sicilia, sulla pericolosità dei farmaci comprati sul web.

Grazie a un rapporto statunitense, si è scoperto che la criminalità investe e guadagna molto sulle vendite di farmaci contraffatti online, molto più dello spaccio di eroina, i rapporti di guadagno vanno dai 20.000 dollari per il traffico di eroina ai 400.000 dollari per il commercio di farmaci.

Il successo di tale compravendita di farmaci online è dovuto al minor costo e alla comodità, dato che i farmaci arrivano direttamente a casa senza prescrizione medica.

Sanofi Italia invita a non fidarsi della compravendita online di farmaci al fine di evitare i danni da essi provocati all’organismo. La stessa azienda di farmaci, promotrice del progetto, è la prima a realizzare un Centro Anti-contraffazione (in Francia).

In merito al progetto, viene data voce alla dottoressa Maria Luisa Altomonte, direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia: “A Scuola di Salute è un’iniziativa di grande livello, che si coniuga perfettamente con le diverse problematiche sulle quali la Scuola e l’Ufficio Regionale della Sicilia sono impegnati, come l’uso consapevole di Internet, dei social ed altro. Che il Progetto si rivolga ai giovani è di fondamentale importanza per tutelarne il benessere e la salute. Spero che per la Scuola e per le altre Istituzioni interessate, non si tratti di un fatto episodico, ma oggetto di costante educazione”.

Redazione NewSicilia



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