Cutgana

San Gregorio, monitoraggio avifauna: inanellati oltre 250 uccelli e censite 22 specie

san-gregorio-monitoraggio-avifauna-11-novembre-2016
13 nov 2016 - 17:19

SAN GREGORIO - Continuano le attività di inanellamento e censimento scientifico dell’avifauna nella riserva naturale Complesso Immacolatelle e Micio Conti nell’ambito del progetto “MonITRing”.

La riserva naturale etnea, diretta da Salvatore Costanzo e gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania, è stata l’unica in Sicilia tra le 70 stazioni in tutta Italia che hanno aderito al progetto di ricerca dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) denominato “MonITRing” (Monitoraggio italiano tramite inanellamento) promosso dal Centro nazionale inanellamento per il monitoraggio degli uccelli.

Spiega l’ornitologo Renzo Ientile, direttore della riserva naturale Vallone di Piano della Corte di Agira: “Grazie al progetto Monitring, avviato nel mese di gennaio di quest’anno, sono stati inanellati oltre 250 uccelli. Complessivamente sono state censite 22 specie, alcune comuni, altre più rare, come il Torcicollo e il Rampichino. Contestualmente al programma di marcaggio degli uccelli sono state condotte osservazioni a vista, con binocolo e anche in questo caso non sono mancate le sorprese. Abbiamo avvistato in riserva un esemplare di Aquila minore, forma chiara. Una piccola aquila, migratrice, che non nidifica in Sicilia, ma vi trascorre solo l’inverno”.

Aggiunge Ientile: “Il programma di studio sugli uccelli in riserva permetterà nel tempo di avere un quadro esaustivo dell’avifauna. Lo studio è inserito nel protocollo di ricerca nazionale promosso dall’Ispra e consentirà di confrontare i dati di questa stazione siciliana con quelli delle altre stazioni italiane e contribuirà a caratterizzare lo status dell’avifauna italiana”.

Attività che in più occasioni hanno registrato la partecipazione di studenti di ogni ordine e grado e, proprio nei giorni scorsi, nell’ambito del progetto “Alternanza scuola-lavoro”, 22 studenti del quarto anno del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Catania diretto da Gabriella Chisari hanno ammirato le varie fasi dell’attività scientifica. A conclusione del progetto (70 ore tra lezioni teoriche e pratiche con visite guidate e attività di campo, laboratori di ornitologia e di floristica nelle aree protette del Cutgana) gli studenti produrranno un database con il censimento dell’avifauna delle riserve Complesso Immacolatelle e Micio Conti di San Gregorio, Vallone di Piano della Corte di Agira e Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio di Melilli e un erbario con i campioni raccolti nella riserva di San Gregorio, Grotta Palombara di Melilli e Grotta Monello di Siracusa.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA