Istruzione

La “Q. Maiorana” chiude in bellezza: “Pronti per continuare a essere d’élite”

Elvira Corrao, preside Q. Maiorana
Elvira Corrao, preside Q. Maiorana
7 giu 2017 - 19:41

CATANIA - Un altro anno scolastico è passato e c’è già chi comincia a pianificare il prossimo che dovrà iniziare. Un esempio è dato dalla scuola media statale “Quirino Maiorana” di Catania che oggi pomeriggio ha salutato il ciclo di lezioni con le esibizioni musicali e culturali di diversi alunni dell’istituto. In rappresentanza di quasi tutte le classi, gli studenti che si sono cimentati nel saggio finale sono stati preparati dai professori Adamo, D’Addea, Carpino, Sciuto e Placenti.

La Maiorana, infatti, può vantare la consapevolezza di sapere impartire una notevole preparazione culturale e didattica ai propri alunni. Gli studenti, inoltre, vengono seguiti anche nel primo anno dopo il diploma di scuola media per osservarne il rendimento. “Questa è una scuola di élite e continuiamo, nonostante le difficoltà, a proporre il nostro percorso didattico, anche attraverso la sinergia con altre istituzioni scolastiche”, spiega il dirigente della scuola, Elvira Corrao.

 

“Anche se si parla di accorpamento, noi rimarremo scuola media. Grazie al progetto “In rete”, abbiamo trovato una collaborazione per seguire i ragazzi dalla scuola elementare a quelle superiori”, continua la Corrao.

Poi, in relazione al difficile momento che attraversa la scuola italiana in generale, non può mancare una battuta sulla ormai famosa ed in vigore riforma della “Buona Scuola”: “Ci difendiamo con le nostre risorse e per questo rivolgo un ringraziamento ai genitori - sottolinea la dirigente -. Infatti, dal Ministero non sono stati inviati molti aiuti e non è arrivato neppure l’organico che ci aspettavamo. Anche se credo che questo sia un problema comune a tutte le scuole. Ma siamo riusciti lo stesso a portare a termine i nostri obiettivi”.

Sintetizzando, oggi la Maiorana vanta 75 docenti, anche se non tutti titolari per la mancanza del completamento di cattedra, ragion per cui alcuni sono impegnati pure in altre scuole. Per l’anno nuovo, inoltre, sono previsti circa 750 alunni, che verranno divisi in 11 classi prime, 10 seconde e 10 terze.

Intanto, c’è chi saluta la sua avventura all’interno di questa struttura, conservando un bel ricordo e con la convinzione che la formazione ricevuta rappresenterà qualcosa di importante nel proprio percorso di vita.

 

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Redazione NewSicilia



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