Iniziativa

Progetto Democracy, per chi sogna di cambiare questo paese: premiati studenti catanesi

democracy
10 mag 2016 - 16:48

CATANIA - Giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, e soprattutto avviso di garanzia dopo avviso di garanzia il popolo italiano ha sempre meno fiducia nei confronti della classe politica.

In questa triste ma purtroppo verosimile realtà è  però presente uno spiraglio di speranza: giovani italiani interessati alla politica ancora ne abbiamo, più di quanti si creda. Ragazzi che vogliono cambiare le sorti del Bel paese, ragazzi che ancora credono in quel sogno, per alcuni diventato utopia, chiamato democrazia. 

A dare voce a questi giovani è il progetto Democracy

L’iniziativa, offerta dall’associazione Diplomatici, consiste in una simulazione parlamentare; in altri termini gli studenti interessati (sia universitari che delle scuole) in veste di onorevoli, dovranno elaborare e far approvare dalla “camera” il loro disegno di legge.

Il tutto si è svolto, alternativamente, all’università Marconi di Roma e in una sala di Montecitorio, dal 3 al 6 maggio.

Gli argomenti quest’anno erano due: smartcity per le scuole e il rapporto tra privacy e libertà di espressione per gli universitari. 

Oltre alle sedute parlamentari vi sono stati vari ospiti, che hanno tenuto diverse conferenze al termine delle quali sono stati letteralmente travolti dalle domande dei ragazzi. In ordine cronologico sono intervenuti: Lucio Caracciolo, fondatore e direttore di Limes, Giuseppe Busia, segretario generale dell’autorità amministrativa “Garante per la protezione dei dati personaliMarco Alberti, segretario di Enel, Marco Tardelli, leggenda della juventus e della nazionale, Salvatore Carrubba, giornalista e presidente dell’associazione e Lorenzo Fiori, ingegnere di Finmeccannica.

I ragazzi per quattro giorni hanno provato sulla loro pelle il vero significato del termine “lavorare”. Notte e giorno a studiare leggi, scrivere, aggiustare e perfezionare disegni di legge, e soprattutto tessere relazioni con coetanei provenienti da tutta Italia, per dar vita alla coalizione vincente e far approvare la propria proposta.

Al termine dei lavori sono stati consegnati diversi premi: per gli universitari come miglior gruppo parlamentare è stato scelto “Liberi Menti Democratiche” e le menzioni d’onore sono andate a Valentina Amodio, Michele Nolasco, Valeria Bilocco e Francesca Elvira Romiteo

Per le scuole invece le menzioni d’onore sono andate a Giovanni Eusebi, Andrea Casalegno, Andrea Carbone, Chiara De Masi, Alessia Di Florio e Giammaria Chessa.

Come miglior gruppo parlamentare è stato invece premiato Tecnologia Sviluppo e Cooperazione: sette ragazzi, Federico Di Gaetano, Alice Leanza, Alberto Florio, Carla Costanzo, Omar Qasem, Carola Ferrari e Caterina Minnella, accompagnati dalla professoressa Elisa Rubino, tutti catanesi e tutti del liceo Scientifico Galileo Galilei, per dare speranza ad una politica a cui non crede più nessuno, o quasi

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA