Università

Presentati candidati degli studenti di centrodestra per le elezioni

Piazza Università Catania
30 apr 2016 - 16:39

CATANIA – In vista delle elezioni universitarie che si terranno il 18 e il 19 maggio, ieri si è svolta la presentazione sia dei candidati sia dei programmi degli studenti di centrodestra, nella Sala Coppola del Comune di Catania.

Oltre ai candidati, erano presenti tutte le associazioni studentesche rappresentanti del centrodestra all’Università di Catania: Azione Universitaria, Controcampus, Libertas, Orizzonte Italia e Ares. 

Daremo il massimo affinché questa candidatura al CNSU e le nostre proposte arrivino a tutti gli studenti del Sud Italia - ha affermato Fabrizio Parla, candidato per il collegio Sud - crediamo nelle idee che diventano azione e mettiamo anima e corpo in quello che facciamo. Chiedo un sostegno per quanto abbiamo fatto fino ad ora e quanto ancora dobbiamo fare per migliorare l’università italiana“.

Questa candidatura è stata commentata da Claudio Bellamia, dirigente di Azione Universitaria, come “la migliore possibile per le grandi capacità dimostrate e per l’entusiasmo che tale candidatura sta portando“.

“Siamo fieri di aver creato una solida squadra – ha commentato Francesco Lisi di Libertasche già alle ultime elezioni ha dimostrato di essere compatta e vincente, saremo presenti in tutti gli organi superiori per continuare a rappresentare al meglio gli studenti”.

Faremo un grande lavoro di squadra, il programma del CNSU sarà un nostro punto di riferimento per portare avanti le istanze anche nell’Ateneo di Catania” ha dichiarato Francesco Aletta, candidato al Senato accademico per Orizzonte Italia

È per noi di Controcampus – ha detto Alessandro Lipera candidato al Senato accademico – un piacere immenso partecipare alla composizione delle liste ‘Noi’ agli organi superiori, in quanto è un gruppo formato da giovani studenti universitari accomunati dagli stessi valori ideali di riferimento, con determinazione e passione riusciremo immancabilmente a raggiungere il nostro primario obiettivo: un ateneo che torni ad essere fiore all’occhiello dell’istruzione siciliana ed italiana”.

E infine, Antonio Pappalardo di Ares è intervenuto sostenendo che “con la nostra presenza nell’Ateneo di Catania garantiremo tutti gli studenti che oggi si vedono sempre più privati di diritti e strumenti per formarsi ed entrare nel mondo del lavoro”.

Martina Lo Giudice



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