Cerimonia

Pedara, consegnate borse di studio in memoria dell’ex sindaco Pappalardo

IMG-20170202-WA0064
3 feb 2017 - 16:03

PEDARA - Nel giorno in cui avrebbe compiuto ottant’anni sono state consegnate, nel teatro dell’Istituto Comprensivo Salvatore Casella, le borse di studio intitolate all’ex sindaco di Pedara Giuseppe Pappalardo, scomparso nel 2004 a poco più di un anno dalla sua elezione a primo cittadino.

Quattordici gli alunni meritevoli che si sono distinti durante lo scorso anno scolastico, tutti ragazzi che nel 2016 hanno concluso gli studi con una media intorno al 9. In particolare a ricevere cinquecento euro ciascuno, ed un attestato in ricordo di questa giornata, sono stati cinque studenti selezionati tra le prime medie, altri cinque tra le seconde ed altrettanti per le terze.

I premiati sono Giovanni Maria Valletta, Flavia Rita Di Giovanni, Ausilia Sambataro, Eliana Musumarra, Elvira Di Giovanni, Dario Angelo Salemi, Federica Privitera, Federico Carciola, Andrea Forzese, Chiara Giuseppina Intili, Clarissa Leonardi, Emanuele Cortina, Eliana Russo, Samuele Platania. La cerimonia, organizzata per l’ottavo anno dall’associazione istituita proprio in ricordo di Pappalardo, con il sostegno dell’assessorato comunale alla Cultura, è stata anche l’occasione per ricordare l’ex sindaco attraverso i racconti di chi vi ha lavorato fianco a fianco avendo così la fortuna di apprezzare le doti umane e professionali di un uomo che ha segnato il cambiamento a Pedara alle porte del nuovo millennio. Commozione tra amici e collaboratori che non hanno valuto mancare a questo appuntamento.

Pappalardo diede spazio ai giovani, non a caso si circondò di una giunta composta da ragazzi, gli stessi che oggi portano avanti quei valori che da sindaco Pappalardo cercò di infondere nelle nuove generazioni. Grande lavoratore, trascorreva in suo tempo libero in piazza per raccogliere stati d’animo, proposte ed anche critiche della sua tanto amata città.

“Aveva tanti progetti tutti rivolti alle nuove generazioni, non ebbe il tempo di realizzarli, ma ha lasciato una impronta indelebile proprio tra quei ragazzi di allora che oggi sono uomini della politica”, ha ricordato la sorella Graziella Pappalardo protagonista di un toccante documentario, proiettato durante la consegna dei premi, realizzato dagli alunni del baby consiglio insieme alla loro insegnante Marina Rizzo. Un montaggio straordinario che ha ricostruito fedelmente la figura del compianto sindaco. Assieme a questo anche la proiezione di alcune foto della sua infanzia, della sua gioventù e di alcuni momenti da primo cittadino.

Al microfono poi le testimonianze del presidente del consiglio comunale Mario Laudani che ha invitato la platea ad un minuto di silenzio e poi ha colto l’occasione per ringraziare la famiglia Pappalardo rivolgendosi alla sorella: “Grazie alla signorina Graziella che crede in questa iniziativa e la sostiene portando avanti così la memoria del fratello”.

Poi le parole del presidente del Circolo Unione, di cui fece parte anche Pappalardo, Giuseppe Di Stefano: “Siamo stati amici e lo saremo sempre” ha detto commosso. Emozione nel discorso del vice sindaco Francesco Laudani: “Il suo operato sia un esempio per tutti i ragazzi di Pedara, città che si onora di averlo avuto tra i suoi cittadini, ricordo ancora la sua grande forza di volontà, anche durante la malattia, ogni occasione era buona per riunirci o al Comune o a casa sua” e nelle parole dell’ assessore Marina Consoli: “I suoi insegnamenti sono ancora presenti, il nostro grazie va a Graziella per la disponibilità a portare avanti un appuntamento molto sentito e partecipato e ai nostri ragazzi che si impegnano ottenendo grandi risultati”.

“Pippo era una persona semplice, genuina, schietta, competente e amava fortemente il suo paese – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo Anthony Barbagallo che ha consegnato insieme alle altre autorità gli attestati – raccontare questo ai giovani è doveroso perché è a loro che dobbiamo lasciare una traccia”.

“Pappalardo è una molto figura importante per la testimonianza che ci ha lasciato. Ha formato tanti figli politici che gli hanno riconosciuto grandi capacità umane e di guida all’interno di questa società” ha concluso il sindaco Antonio Fallica. Presenti tra gli altri il dirigente scolastico Fernando Rizza che ha sottolineato i meriti dei suoi alunni e gli studenti dell’alberghiero Rocco Chinnici della succursale di Pedara che hanno curato la colazione offerta a tutti gli intervenuti. A presentare il premio il cantautore e giornalista Alfio Patti che con la chitarra ha intrattenuto gli intervenuti con canti della tradizione siciliana come “Vitti na crozza” e “Si maritau Rosa”.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA