Carabinieri

Palermo, al via progetto per diffusione della cultura di protezione civile

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21 apr 2015 - 16:13

PALERMO - È iniziata ieri con il primo appuntamento in Sicilia, nella scuola “Padre Puglisi” di via Panzera, nel quartiere “Brancaccio” di Palermo, il progetto educativo per la diffusione della cultura di protezione civile, anno scolastico 2014 – 2015. Circa 400 tra studenti, docenti, carabinieri del Comando Provinciale e del 12° Battaglione Sicilia, rappresentanti della Protezione Civile, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, del servizio “118”, del Comune di Palermo e dell’ASP di Palermo, del Soccorso Alpino e della Croce Rossa Italiana, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, hanno partecipato ad una prima fase di esercitazioni, della durata di 30 minuti circa, con le prove di evacuazione dell’edificio scolastico da parte degli studenti, ed un secondo momento didattico in cui i giovani hanno assistito a delle dimostrazioni realizzate dalle componenti di Protezione Civile e da Carabinieri e Polizia di Stato.

Le giornate esercitative che concludono la settima edizione del progetto “Scuola multimediale di protezione civile” sono promosse dal Dipartimento Nazionale e Regionale della Protezione Civile, d’intesa con L’Ufficio Scolastico Regionale e proseguirà domani 22 aprile all’istituto comprensivo statale di Petralia Soprana (PA).

La manifestazione molto partecipata dagli studenti, si è conclusa con un pasto caldo, somministrato dai carabinieri del 12° Battaglione Sicilia, con l’impiego della “cucina da campo shelterizzata” utilizzata dai “Reparti di Soccorso” dell’Arma. Tra i mesi di aprile e maggio, le esercitazioni coinvolgeranno diciotto istituti comprensivi di cinque regioni italiane (Basilicata, Lombardia, Marche, Sicilia e Umbria), per approfondire la conoscenza dei rischi presenti nei rispettivi territori, e raggiungere l’obiettivo di avere insegnanti e studenti adeguatamente formati e pronti ad affrontare le emergenze in caso di necessità.

Circa 5.000 gli alunni che frequentano il quarto ed il quinto anno della scuola primaria ed il primo e secondo anno di scuola secondaria di primo grado, durante l’intero anno scolastico, attraverso l’uso di una piattaforma multimediale, che hanno scoperto terremoti, vulcani, alluvioni, maremoti, ma anche i rischi provocati dall’attività umana − industriale, ambientale, incendi boschivi; imparando i comportamenti da adottare per proteggersi in caso di pericolo ed appreso il funzionamento del sistema di protezione civile.

La “Scuola Multimediale”, attraverso un approccio ludico, consente alle classi aderenti al progetto, di approfondire con la guida degli insegnanti, contenuti didattici messi a punto dagli esperti del Dipartimento della Protezione Civile attraverso una piattaforma multimediale consultabile all’indirizzo http://scuolamultimediale.protezionecivile.it

Le giornate di esercitazione saranno aperte alla cittadinanza, diventando così un’importante occasione di sensibilizzazione in materia di protezione civile, rendendo i ragazzi protagonisti della diffusione di una cultura del rischio sia nelle loro famiglie sia nelle proprie comunità.

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Redazione NewSicilia



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