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“Meglio il lupo che il mafioso”, 800 bambini sui banchi antimafia

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19 mag 2016 - 11:50

PALERMO - Testimonianze, memoria storica, omaggio alle vittime di mafia, ma anche esibizioni, arte e fantasia di bambini in festa. “Meglio il lupo che il mafioso”, il progetto di legalità della Fondazione “Rocco Chinnici”, conclude la sua prima tappa siciliana.

Sabato alle 10, nell’atrio “Paolo Borsellino” della Biblioteca comunale nel complesso di “Casa Professa” a Palermo, si svolgerà la cerimonia finale con la presentazione del libro dal titolo omonimo, edito da Ottavio Navarra.

Previsto anche un collegamento con Pif. Tra gli interventi, quelli dei familiari di Peppino Impastato, Mario Francese, Nino Agostino, Domenico Geraci, di carabinieri e agenti di scorta e dei sopravvissuti alle stragi di via Giuseppe Pipitone Federico e Capaci.

Il progetto, ideato e curato dalla giornalista e scrittrice Eleonora Iannelli, quest’anno e’ partito in via sperimentale, coinvolgendo circa 800 bambini in quattro scuole elementari di Palermo: l’Istituto comprensivo “Tommaso Aiello” di Bagheria, il “Primo Circolo didattico” di Villabate, l’Istituto comprensivo “Politeama” e il Convitto nazionale “Giovanni Falcone”. Si e’ articolato in lezioni, dibattiti, filmati, testimonianze e, a coronamento del percorso, un instant book scritto tra i banchi, impreziosito da disegni e commenti dei bambini.

Gli scolari direttamente interessati hanno ricevuto il libro in regalo, grazie a un finanziamento del ministero dell’Istruzione, ottenuto dalla Fondazione attraverso un bando pubblico sulla legalita’. “Meglio il lupo che il mafioso”, destinato principalmente ai lettori tra gli otto e i dodici anni, racconta la mafia con gli occhi e le parole dei bambini: dai “delitti eccellenti” alle stragi degli anni Ottanta e Novanta; dal sacrificio dei servitori dello Stato a quello di tanti altri eroi meno conosciuti; dai vecchi mafiosi, con coppole e lupare, ai “colletti bianchi” di oggi. Sono loro i “lupi” di cui avere paura, piu’ cattivi e pericolosi di quelli delle fiabe. “Meglio il lupo che il mafioso” e’ un libro-esperimento scritto tra i banchi di scuola, al termine di un progetto di legalita’ della Fondazione “Rocco Chinnici”. Un viaggio nella memoria della societa’ civile, per i piccoli lettori tra gli otto e i dodici anni, per genitori e insegnanti: storie, testimonianze, curiosita’, con un guizzo di arte e fantasia.

Redazione NewSicilia



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