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L’Università di Catania ricorda Danilo. Rettore Basile: “Voleva aiutare il prossimo, era uno studente modello”

Prof. Francesco Basile
31 lug 2017 - 06:34

CATANIA - È Danilo Di Majo il nome che risuona altisonante a Catania. Quel ragazzo di 25 anni che dopo sei giorni ha smesso di respirare in seguito al grave incidente alla Circonvallazione, avvenuto mentre attraversava le strisce pedonali.

A ricordarlo è stato il Rettore dell’università di Catania, Francesco Basile, che è stato costantemente informato sulle condizioni di salute dello studente ennese ricoverato per quest’arco di tempo all’ospedale Cannizzaro.

“L’Università di Catania piange la scomparsa di Danilo Di Majo, lo studente di Medicina investito lunedì scorso nei pressi della Cittadella universitaria – dice Basile -. Siamo affranti per questa giovane vita spezzata e siamo vicini ai suoi familiari ai quali manifestiamo le condoglianze della comunità universitaria catanese, e al tempo stesso l’apprezzamento per l’enorme gesto di generosità e solidarietà espresso attraverso la scelta di donare gli organi”.

Danilo frequentava medicina, suo indirizzo universitario: “L’idea di Danilo – prosegue il Rettore – era quella di aiutare il prossimo in modo concreto, pensando sempre però al alto umano della professione medica. Era uno studente modello, apprezzato dai docenti e dai colleghi per la sua grande educazione, per le sue capacità e per la simpatia che riusciva a trasmettere”.

Quello che l’università si augura, come del resto tutti, è che venga fatta chiarezza sull’incidente che ha stroncato la vita di Danilo e che venga trovato il pirata della strada che lo ha causato.

“L’Università di Catania ricorderà Danilo con una manifestazione in sua memoria, nella quale sottolineeremo anche il valore della scelta d’amore compiuta dai suoi genitori” ha concluso Basile.

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Redazione NewSicilia



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