Carabinieri

Giornata della donna: ecco le iniziative a Siracusa

In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, il Comando Provinciale Carabinieri ha adottato una serie di iniziative atte a promuovere il rispetto per i diritti della donna
7 mar 2017 - 17:57

SIRACUSA - In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, il Comando Provinciale Carabinieri ha adottato una serie di iniziative atte a promuovere il rispetto per i diritti della donna ma anche di tutte le persone appartenenti alle fasce deboli.

Da domani, infatti, nelle scuole medie inferiori e superiori di tutti i comuni della provincia, i militari terranno agli studenti una serie di conferenze a tema, in cui verranno trattati argomenti finalizzati a sensibilizzare i più giovani al rispetto della legalità con particolare riguardo all’ambito della tutela delle categorie sociali particolarmente esposte per la loro posizione nella società.

Il contrasto ai fenomeni del bullismo, e del cyberbullismo affiancheranno, nel corso delle conferenze, il tema della donna nella sua accezione più ampia, quindi non solo come, spesso accade, quale vittima di violenze e soprusi anche in ambito famigliare, ma anche per il suo ruolo nella società e nel mondo del lavoro.

A questo proposito hanno inoltre bandito un concorso per le scuole superiori, affinché vengano realizzati elaborati, quali temi, poesie, saggi, avendo come tema la figura della donna.

L’obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare ed educare i più giovani al rispetto della donna, grazie anche ai percorsi formativi che vengono svolti nelle scuole di appartenenza.

Tra tutti gli scritti che saranno consegnati all’Ufficio Scolastico Provinciale proprio domani, 8 marzo, saranno premiati i tre migliori, con altrettanti premi simbolici in buoni del valore di 200 euro cadauno per l’acquisto di libri.

Alle iniziative di carattere sociale, l’Arma territoriale continua ad affiancare una specifica azione di contrasto, su tutto il territorio della provincia, a tutti i fenomeni di violenza in danno di tutte le persone appartenenti alle fasce deboli.

Negli ultimi dodici mesi, infatti, sono stati tratti in arresto quasi 50 soggetti responsabili, nel capoluogo ed in provincia, di reati quali lo stalking ed i maltrattamenti in famiglia e, nello stesso ambito, ne sono stati denunciati quasi 40, responsabili di vicende meno gravi.

In particolare, gli episodi dei maltrattamenti in famiglia rimangono preponderanti rispetto a quelli derivanti dalla commissione di atti persecutori, e rappresentano circa il 70% dei casi in cui si è proceduto per lo specifico settore.

L’ultimo episodio, proprio della giornata di ieri, ha portato all’arresto di un 22enne, Puglisi Daniele, di Francofonte dopo che i militari della locale Stazione accertavano che il giovane si era reso responsabile dell’ennesimo episodio di minacce e violenze psicologiche nei confronti dei due anziani genitori i quali, da oltre due anni non venivano risparmiati dalle sopraffazioni del figlio.

 

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Redazione NewSicilia



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