Università

Elezione Rettore Unict: recepite le proposte del Codacons dai candidati Basile e Foti. “Siamo soddisfatti”

Sizilien
26 gen 2017 - 12:53

CATANIA - Si avvicina velocemente il momento delle votazioni e la campagna elettorale per l’elezione del rettore dell’ateneo catanese entra nel vivo. In varie sedi vengono illustrati, analizzati e commentati i programmi elettorali che i candidati alla guida della nostra università hanno presentato da qualche giorno.

Anche il Codacons, che nei suoi interventi mirati a stimolare la scesa in campo di candidati all’altezza della situazione aveva sottolineato diverse criticità che travagliano la vita dell’ateneo catanese, ha ritenuto opportuno valutare le dichiarazioni programmatiche degli aspiranti a ricoprire la massima carica dell’università etnea e confrontarle con la propria proposta di intervento a più riprese pubblicamente rappresentata.

A riguardo, il Codacons rileva con vivo compiacimento che i due candidati rimasti in corsa, Professori Francesco Basile e Enrico Foti, hanno recepito nelle proprie proposte elettorali buona parte dei punti programmatici che l’Associazione ha già sottoposto all’attenzione oltre che degli aspiranti alla carica di Rettore, anche del mondo accademico che è chiamato a scegliere tra loro la propria guida e dell’intera città di Catania, di cui l’università è storicamente parte integrante.

“Il Codacons – afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale – esprime anche la propria soddisfazione per aver dato voce ai docenti, ricercatori e tecnici universitari ed anche ai numerosi studenti che vi aderiscono che hanno visto condivise da entrambi gli aspiranti alla caria di rettore le proprie preoccupazioni e prese in considerazione i propri suggerimenti per arrestare il declino della nostra università e riportarla nella posizione di prestigio che le compete”.

Tutto il Codacons, e in special modo il personale universitario che vi aderisce, coltiva la speranza che il prossimo Rettore voglia senza indugi mettere in pratica le azioni proposte dall’associazione nel campo della didattica, in quello della ricerca ed in quello del precariato. Ed ancora attende fiducioso che il nuovo rettore intervenga per attuare la messa in funzione della rete museale di ateneo e la buona gestione della aree naturali protette, e per normare la richiesta di permanenza dei fuori ruolo nelle strutture universitarie.

In questo compito difficile e impegnativo il Codacons, soprattutto tramite i suoi associati che operano all’interno dell’ateneo, sarà a fianco del prossimo rettore al quale assicura il proprio vigile contributo nelle iniziative poste in essere per superare le attuali criticità e guidare l’università di Catania verso la sua rinascita.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento