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“Ecò Coltivazioni R_innovative”: sviluppo sostenibile ed ecologia per gli studenti catanesi

coltivazioni catania evento
26 ago 2015 - 10:52

CATANIA - La Scuola estiva di alta formazione, l’Associazione Libera e l’Università di Catania, organizzeranno, dal 20 al 26 settembre prossimi, l’evento “Ecò Coltivazioni R_innovative“.

Il progetto didattico avrà lo scopo di fornire ai partecipanti un’approfondita conoscenza delle tecniche di accrescimento rurale e di sensibilizzare i partecipanti sui temi dell’ecologia e della conservazione del patrimonio paesaggistico e naturale della città, aspetti che sebbene spesso sottovalutati, potrebbero contribuire allo sviluppo sostenibile di molte territorialità.

Ad “Ecò Coltivazioni R_innovative” potranno prendere parte soltanto una ventina di ragazzi, tutti residenti nella provincia etnea. Molte le attività per loro previste: dai laboratori didattici alle lezioni frontali (riguardanti ora l’agricoltura multifunzionale ora l’uso per attività di pubblico interesse dei beni confiscati alla mafia, ora le tecniche di promozione del patrimonio, ora l’organizzazione di un’impresa agricola e la conoscenza delle più moderne tecniche di coltivazione), dalle attività pratiche all’incontro con esperti del settore.

Per partecipare al progetto “Ecò Coltivazioni R_innovative” sarà necessario rispondere a precisi criteri di residenzialità (se interessati quindi bisognerà inviare entro il prossimo 6 settembre la propria candidatura ad info@liberasicilia.org digitando alla voce “oggetto” la dicitura “Ecò Sicilia 2015 – Candidatura“. Alla mail sarà necessario allegare una lettera di motivazione ed un curriculum, nonché un piccolo progetto che possa contribuire allo sviluppo locale del territorio di appartenenza e che possa quindi avvalersi delle risorse agricole, ambientali e turistiche qui presenti).

La maggior parte del progetto si articolerà nelle sedi della Cooperativa Sociale “Beppe Montana – Libera Terra”. L’evento “Ecò Coltivazioni R_innovative” è stato pensato, oltre che per sensibilizzare i giovani circa l’opportunità di uno sviluppo sostenibile, per rendere in qualche modo omaggio a contadini, sindacalisti e cooperanti che hanno perso la vita a causa di ritorsioni mafiose e per commemorare i migranti sfruttati e uccisi a seguito del dilagante fenomeno del caporalato o ancora vittime di malviventi facenti capo a grosse organizzazioni criminali.

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Valentina Idonea



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