Natura

Cutgana celebra la “Settimana Europea dei Parchi”

Isola Bella studenti Archimede
30 mag 2016 - 19:05

TAORMINA - Anche in Sicilia, tra visite scolastiche ed escursioni, si festeggia la “Settimana Europea dei Parchi”, la manifestazione promossa da “Europarc”, l’associazione europea delle aree protette, e da “Federparchi”, per festeggiare l’istituzione del primo parco europeo, avvenuta in Svezia il 24 maggio nel 1909.

Proprio in questi giorni, studenti, visitatori ed escursionisti hanno ammirato l’Isola Bella di TaorminaIn particolar modo, tra numerosi stranieri e italiani, a visitare la riserva naturale orientata, gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania, sono stati gli studenti dell’Istituto tecnico “Archimede” di Catania, accompagnati dalla docente Patrizia Borghi.

Guidati dal direttore della riserva naturale, Anna Abramo, e dal personale del Cutgana, gli studenti hanno visitato l’isolotto e ne hanno potuto ammirare le bellezze naturalistiche. Tra queste, la caratteristica specie endemica Podarcis sicula medemi, lucertola dalla tipica colorazione rossa del ventre, la particolarità paesaggistica dell’isolotto e la ricca avifauna marina e terrestre.

Ma Cutgana, in una formula che sembra quasi un paradosso, porta Taormina anche a Catania, in pieno centro storico, allestendo, già dal 23 maggio scorso nel cortile del Palazzo Centrale dell’Ateneo catanese, una mostra denominata “Le aree protette gestite dall’Università di Catania”.

La mostra è inserita nel calendario di appuntamenti della “Green week”, il più importante evento annuale di politica ambientale europea, organizzato dalla Commissione europea e che, quest’anno, è dedicato al tema “Investire per un futuro più verde” ed è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 18.

Ma le celebrazioni della “Settimana Europea dei Parchi” non si fermano quì e, infatti, a Melilli, gli studenti dell’Istituto scolastico “Parini” di Catania hanno colto al volo l’occasione per visitare la riserva naturale integrale “Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio”.

Villasmundo studenti Parini

Grazie al percorso naturalistico “Due passi nel bosco”, gli studenti hanno ammirato e scoperto uno degli angoli più caratteristici della Sicilia orientale, sito di particolare interesse naturalistico e paesaggistico, dove la roccia carsica e le acque dei laghetti del torrente Belluzza si incastonano con il bosco di lecci e platani.

Un’area sottoposta a tutela dalla Regione siciliana già dal 1998 con l’istituzione della riserva che si estende nel territorio di Melilli tra le “cave” dei torrenti Belluzza e Cugno di Rio.

Ad accompagnare gli studenti dell’istituto etneo, diretto da Carmela Trovato, il docente e coordinatore Rocco Frazzetto, mentre a guidarli in riserva il direttore Elena Amore insieme con Domenico Catalano e Renzo Ientile del Cutgana.

Oltre alla visita guidata, nelle settimane precedenti, gli studenti hanno partecipato a “lezioni” di educazione ambientale tenute dai biologi e naturalisti del Cutgana sull’importanza della tutela e conservazione biodiversità.

E anche l’area protetta di Melilli è in bella mostra nel “cuore” del centro storico di Catania dal 23 maggio scorso, sempre nell’ambito della stessa esposizione dal titolo “Le aree protette gestite dall’Università di Catania”.

Un perfetto connubio tra pratica e teoria in un evento che coinvolge soprattutto, e non a caso, tutti i giovani, invitati a prendere coscienza dell’immenso patrimonio naturalistico siciliano e, quindi, a rispettarlo.

Clelia Mulà



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