Mini imprese

Alternanza scuola – lavoro, Principe Umberto vince competizione nazionale

unnamed
27 nov 2016 - 16:24

CATANIA - Si è svolta a Roma nei giorni 22 e 23 Novembre, nel centro commerciale Euroma 2, la competizione finale nazionale delle mini imprese che, nell’anno scolastico 2015-2016 hanno partecipato al progetto Students Lab, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

Il progetto Students Lab, definito e programmato all’interno del PTOF del nostro liceo, è ‘frutto’ della legge 107/2015 che, dal comma 33 al comma 43 dell’articolo 1, sistematizza l’ASL anche attraverso la modalità dell’impresa simulata (comma 35) che accompagna gli alunni a ‘simulare’, appunto, il processo di realizzazione e di gestione di un’azienda, emulandone le attività laboratoriali e imprenditoriali”. Così commenta la dirigente del Principe Umberto, professoressa Maria Raciti.

“Dopo un anno di lavoro creativo, la 4E/S del nostro liceo, con l’azienda G.T.E. (Green Tech Energy) si è aggiudicata il titolo di migliore azienda nazionale tech, gareggiando con una ventina di mini imprese provenienti da tutta l’Italia.

Luca Lombardo, studente della 4E/S e amministratore delegato spiega: “Il nostro team ha realizzato due prodotti, una smartball e un dynamic charger che possiamo definire eco friendly, poiché entrambi sfruttano l’energia corporea, ovvero il movimento del braccio per la ricarica di un cellulare senza l’uso dell’energia elettrica. I sei giudici che a Roma hanno valutato il progetto hanno apprezzato l’originalità del nostro prodotto e il nostro business plan, realizzato grazie alle lezioni della nostra trainer, dottoressa Flavia Brevetti, e al sostegno della nostra tutor interna, professoressa Giusy Ignoti”.

Gli studenti del Principe Umberto hanno acquisito competenze gestionali, imprenditoriali e sviluppato le loro capacità relazionali, rispondendo perfettamente agli obiettivi del progetto. E l’avventura non finisce qui, se è vero cle la G.T.E, adesso, vuole portare avanti il suo prodotto tramite un’attività di crowdfunding che prevede il finanziamento di progetti creativi. Al di là della simulazione, un’occasione per inserirsi nella realtà imprenditoriale nazionale.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA