Avvocatura

Alternanza scuola-lavoro, accordo con le scuole: riunione domani

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30 mag 2017 - 17:21

CATANIA - Si svolgerà domani, mercoledì 31 maggio 2017, alle ore 10,00, nella Biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania “Avv. Nino Magnano di San Lio”- Palazzo di Giustizia Catania, l’incontro per la stipula della convenzione alternanza scuola lavoro tra le scuole Secondarie di Secondo Grado I.S.ITN-ITG-IPS Rizzo – Colaianni- Olivetti , I.S Gulli e Pennisi ,I.I.S. Liceo C. Marchese – CL ./SC. , I.T.E. Gioacchino Russo , I.T. Pietro Branchina ,LC Spedalieri ,LS Galileo Galilei ,Convitto M. Cutelli ,LC Mario Cutelli , Liceo SC /LL Umberto Di Savoia e Ordine Forense di Catania.

Nell’ambito dell’offerta formativa (POF) e in linea con la riforma della “Buona Scuola” (legge n. 107/2015), l’Avvocatura si propone di fornire un contributo educativo, competente e professionale a partire dalla Carta Costituzionale e, in particolare, dai suoi Principi Fondamentali, senza trascurare il processo di integrazione europea e globale. Promuovere la formazione di una coscienza civile dei ragazzi per abituarli a coniugare l’importanza dello studio, l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze con una pratica di comportamenti positivi ispirati al rispetto della vita, delle persone, delle regole e di valori condivisi per crescere a partire dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

L’avvocatura quindi, attesa la propria indiscussa funzione sociale, con questa iniziativa promuove azioni e iniziative dedicate all’educazione al rispetto delle regole, alla legalità e alla cittadinanza, mettendo a disposizione della Scuola avvocati che con il proprio servizio e la propria competenza giuridica contribuiscano alla formazione di bravi/e uomini/donne e buoni/e cittadini/e. La scuola svolge un ruolo primario nel processo di formazione e di educazione della persona/cittadino.

La scuola, oltre alla famiglia, è l’Istituzione che contribuisce maggiormente ad educare, almeno sotto il profilo della conoscenza, ai valori del bene comune. A scuola il ragazzo è messo in grado di valutare, discernere, apprezzare, rifiutare, elaborare, con la possibilità di non sentirsi raggirato o tradito. Da qui la valenza socioeducativa del fare legalità-dal-basso sentendosi protagonista attivo del futuro, proprio e di tutti. Rafforzando la cooperazione tra i diversi settori della società e, precipuamente, fra l’Avvocatura e la Scuola per avvicinare i ragazzi alle Istituzioni, diventa significativo promuovere e garantire spazi, azioni e opportunità al protagonismo propositivo e creativo dei giovani studenti.

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Redazione NewSicilia



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