L'iniziativa

Al via la Banca Regionale del Sangue Cordonale di Sciacca. L’ass. Gucciardi: “Nuova fase per la sanità siciliana”

Gucciardi
Baldassarre Gucciardi, assessore regionale alla Salute
10 nov 2015 - 13:11

PALERMO - Dopo un lungo percorso, iniziato circa 18 anni fa, si è concluso l’iter di accreditamento della Banca regionale del Sangue Cordonale di Sciacca. Lo comunica l’assessore regionale alla Salute Baldassare Gucciardi, a margine di una riunione conclusiva tenutasi in assessorato alla presenza del direttore generale del Ministero della Salute Dott. Leonardi, del direttore del Centro Nazionale Trapiani Dott. Nanni Costa, del Direttore del Centro Nazionale Sangue Dott. Liumbruno e della Dott.ssa Pupella, responsabile dell’audit del predetto Centro e per l’amministrazione regionale del Avv. Tozzo Dirigente generale del DASOE, del Direttore generale dell’ASP di Agrigento Dott. Ficarra.

L’avvenuta certificazione di accreditamento, consegnata nelle mani dell’assessore, sigilla la rispondenza della Banca agli standard nazioni ed internazionali, consentendo l’uso delle cellule staminali cordonali da parte dei Centri accreditati di tutto il mondo.

Un traguardo importante per la salute pubblica, poiché da oggi sarà possibile richiedere alla Banca le unità raccolte al fine di eseguire trapianti su pazienti affetti da patologie midollari quali leucemie, linfomi e comunque per tutti gli usi clinici possibili.

“Si apre – sottolinea l’assessore Gucciardi – una nuova fase nella sanità siciliana, dando concreta speranza ai pazienti siciliani e non che potranno, tramite le strutture sanitarie preposte, rivolgersi alla Banca in risposta alle legittime esigenze di salute, aprendo anche alla prospettiva scientifica come biobanca di ricerca”.

Un tale risultato si è potuto raggiungere grazie alle sinergie con il Ministero della Salute, con il Centro Nazionale Sangue e con il Centro Nazionale Trapianti.

Maria Grazia Elfio

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Redazione NewSicilia



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