Ambiente

Taormina, il Cutgana sulla elisuperficie in località Piano Porto

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17 feb 2017 - 18:23

TAORMINA - Il centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania, rappresentato dal direttore Giovanni Signorello, in occasione della conferenza di servizi relativa alla realizzazione di una elisuperficie temporanea in località Piano Porto e di una elisuperficie permanente presso la Piscina comunale, che si è tenuta giovedì scorso nella sede della Prefettura di Messina, alla presenza del vicepresidente della Regione Siciliana, ha presentato le seguenti osservazioni.

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“Dall’esame della documentazione tecnica ricevuta non si rilevano incidenze negative significative sulle quattro aree protette prossime ai luoghi oggetto di intervento (Sito di Interesse Comunitario (SIC) ITA030040 ‘Fondali di Taormina – Isola Bella’; Zona Speciale di Conservazione (ZSC) ITA030003 ‘Rupi di Taormina e Monte Veneretta’; Zona speciale di conservazione ITA030031 ‘Isola Bella, Capo Taormina e Capo S. Andrea’; Riserva Naturale Orientata ‘Isola Bella’ – si legge nel documento a firma del direttore del Cutgana, prof. Giovanni Signorello -. Tuttavia si osserva che l’elisuperficie temporanea da realizzarsi in località Piano Porto prevede l’eliminazione di parte della vegetazione steppica a dominanza di Hyparrhenia hirta, inclusa nell’allegato I della Direttiva Habitat (92/43/CEE) come habitat prioritario di conservazione (cod. 6220*), nonché l’eradicazione di arbusti e alberi tipici della macchia mediterranea. Pertanto, si ravvisa la necessità che, dopo la rimozione dell’elisuperficie in questione, siano attuati interventi di ripristino dello stato originario dei luoghi e/o eventuali misure di compensazione ambientale”.

“Per quanto attiene agli aspetti operativi delle strutture, si fa presente che il Decreto istitutivo della Riserva naturale orientata Isola Bella, vieta, nelle zone A e B, di sorvolare con veicoli non autorizzati, salvo quanto definito dalle leggi sulla disciplina del volo e per motivi di soccorso e vigilanza, e che nello spazio aereo tra Capo S. Andrea e Capo Taormina potrebbero verificarsi, soprattutto nel mese di maggio, eventi di ‘bird strike’, dovuti alla presenza di numerosi esemplari di Gabbiano reale Larus michahellis – si legge ancora nel documento del Cutgana -. Pertanto, si consiglia di escludere dai piani di volo degli elicotteri lo spazio aereo sopra indicato e, in particolare, lo spazio sovrastante la Riserva naturale Isola Bella”.

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Redazione NewSicilia



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