Formazione

Seminari di spessore sull’ortodonzia ad Ispica

alternanza
20 mag 2017 - 16:39

ISPICA - Continuano i seminari di spessore organizzati dall’indirizzo Odontotecnico dell’Istituto Curcio di Ispica nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro previsti dalla legge 107 del 2015.

La responsabile dell’indirizzo prof.ssa Giovanna Manenti  ha calendarizzato una serie di seminari con responsabili di importanti  laboratori odontotecnici italiani ed europei e di aziende di settore al fine di offrire agli studenti dei significativi orizzonti di riflessione e sviluppo professionale.

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Ieri gli studenti del triennio hanno incontrato Fabio Fantozzi, professore di tecnica ortodontica all’Università di Trento, titolare del laboratorio ortodontico Orthofan di Teramo da oltre 20 anni, autore di oltre 45 articoli tecnici pubblicati su diverse riviste, e di due libri del settore : “Tecnica ortodontica” nel 2013 e “Paradenti negli sports” nel 2015.

Nel 2014 Fantozzi ha creato una rete d’impresa chiamata Italiatech.net, gruppo di 40 laboratori odontotecnici ed ortodontici italiani, per la produzione di dispositivi individuali su misura destinati all’estero e  un’altra rete di impresa per la produzione di paradenti per gli sport. Produce apparecchi ortodontici di ogni tipo e si occupa di sviluppo e ricerca di nuovi dispositivi.  Molto attento alle innovazioni nazionali ed internazionali Fantozzi  è sempre pronto a coinvolgere gli operatori del settore nella informazione e formazione riguardanti tutte le novità che il panorama ortodontico mondiale mette a disposizione e tra i numerosi convegni  in Italia ed all’estero in cui è chiamato a relazionare è riuscito ad accogliere anche l’invito del Curcio di Ispica.  Leit motiv della sua relazione a Ispica “Le strategie di comunicazione dell’odontotecnico moderno”.

Il  relatore ha fatto fare agli studenti un viaggio virtuale in un’impresa odontotecnica, sottolineando l’importanza della comunicazione ed  il marketing, i rapporti con il mondo esterno, come si generano i contatti con i primi clienti, la gestione dei biglietti da visita, di un logo, di un sito internet, di newsletter che diano visibilità all’odontotecnico.

Il corso  si è concluso con la riflessione su un dato statistico che ha colpito molto i futuri odontotecnici: l’età media  dell’odontotecnico italiano è di 53 anni e gli under 40 sono meno del 7%.

C’è il rischio quindi – ha detto Fantozzi –  del declino imprenditoriale per assenza di ricambio generazionale. La scommessa è allora sui  giovani a patto che abbiano competenze, dinamismo, intraprendenza e apertura al nuovo. Scegliere quindi l’indirizzo odontotecnico significa avere ottime chance lavorative”.

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Redazione NewSicilia



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