Medicina

Il ruolo dell’attività fisica nel paziente cardiopatico

Caminantes
9 feb 2016 - 05:58

Corrado-Tamburino

Un’attività fisica regolare è uno degli elementi più importanti per mantenersi in buona salute. L’esercizio fisico costante produce effetti benefici sui fattori di rischio cardiovascolare modificabili: migliora la risposta pressoria dei vasi sanguigni aiutando a tenere sotto controllo la pressione arteriosa; gioca un importante ruolo nel raggiungimento e nel mantenimento di un giusto peso corporeo; aiuta a prevenire e controllare il diabete contribuendo ad una maggior insulino-sensibilità e ad un miglioramento del trasporto e dell’utilizzazione del glucosio; migliora il profilo lipidico riducendo il colesterolo LDL (cattivo) e aumentando il colesterolo HDL (buono). Nel paziente cardiopatico un esercizio fisico adeguato riduce la probabilità di altri episodi cardiaci, riduce i sintomi della malattia (ad esempio innalzando la soglia di angina o di dispnea), incrementa la capacità funzionale, migliora la qualità della vita producendo una sensazione di benessere.

Per la salute del sistema cardiovascolare sono preferibili le attività aerobiche o dinamiche come camminare, correre, andare in bicicletta, nuotare, che richiedono uno sforzo moderato per un periodo di tempo prolungato e permettono al muscolo cardiaco di allenarsi gradualmente. Queste attività vanno bene per tutti, sia in prevenzione primaria (cioè prima che si manifesti una malattia) sia nei soggetti con cardiopatia nota (prevenzione secondaria).

Il metodo più semplice e pratico per valutare l’intensità dell’esercizio fisico è basato sulla frequenza cardiaca (FC). Durante lo sforzo fisico la FC aumenta e per ottenere i massimi benefici con il minimo rischio sull’apparato cardiocircolatorio è consigliabile, nel soggetto sano, mantenere la FC tra il 60 ed il 75% della frequenza massimale (calcolata dalla formula 220 meno l’età del soggetto). Quindi per una persona di 50 anni, che ha una FC massimale di 170 battiti al minuto, è opportuno che la FC durante lo sforzo fisico sia compresa fra 102 e 127 battiti al minuto. In linea generale è consigliabile svolgere attività fisica aerobica per 30-45 minuti per almeno 3-4 volte a settimana. Non è mai troppo tardi per cominciare a muoversi, ricordate sempre l’antica locuzione latina “Mens sana in corpore sano!”.

Con la collaborazione della dott.ssa Ilenia Di Liberto

Redazione NewSicilia



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