Sanità

Ricette mediche: valide solo se scritte con penne ad inchiostro nero

ricetta medica inchiostro
29 apr 2015 - 13:03

PALERMO – Da oggi è ormai ufficiale; le ricette mediche scritte non utilizzando una penna dotata di inchiostro nero potranno essere rifiutate dalle accettazioni di ospedali e cliniche, dagli impiegati delle farmacie e quant’altro. Queste sono infatti le nuove disposizioni in materia di medicina che vigono nel nostro paese.

Certo, magari non a torto, si potrebbe obiettare che di problemi legati alla burocrazia e alla sanità in questo momento ce ne sono tanti altri, e sicuramente molto più gravi del colore dell’inchiostro con cui vengono riempite le caselle delle ricette mediche. Al momento però non è dato sapere per quale motivo siano state date tali disposizioni; l’unica sicurezza è che il personale sanitario è da ora in poi tenuto a rispettarle.

A riprova di quanto finora affermato, basterà citare la bizzarra vicenda di un paziente palermitano il quale, dopo essersi sottoposto alle consuete file interminabili dal medico, alle infinite code in sala d’attesa e ai vari rinvii da un reparto all’altro delle strutture sanitarie, si è visto rifiutare la ricetta presentata all’accettazione dell’ASL di Palermo. Ciò proprio a causa dell’inchiostro blu con cui era stata scritta la prescrizione.

Il paziente, ironia della sorte, ha dovuto nuovamente recarsi dal medico curante (attivo proprio all’interno della struttura) e chiedergli di rimediare all’errore commesso. Ciò, ovviamente, ha costretto il malcapitato contribuente a ripetere tutte le procedure che precedono l’autorizzazione ad una visita. Quello che più infastidisce, oltre alla perdita inutile di tempo, è forse la disinformazione del personale addetto ai lavori e, ovviamente, l’impossibilità da parte dell’utenza comune di reperire questo genere di informazioni in tempi utili.

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Valentina Idonea



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