Il medico risponde

Posti di polizia ai Pronto Soccorso

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8 gen 2017 - 06:22

Se hai un quesito medico, invia la tua domanda a ilmedicorisponde@newsicilia.it e torna a visitare il nostro giornale Domenica mattina!

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Purtroppo per i gravi problemi di salute di mio padre ho dovuto fare ricorso a volte ai Pronto Soccorso della nostra città ed ho sempre trovato grande professionalità da parte di tutti gli operatori. Ho purtroppo spesso notato, con grande mio disappunto, una intollerabile ed ingiustificabile arroganza ed aggressività da parte di molti utenti nei riguardi di medici ed infermieri e, prendendo spunto dai recenti fatti di cronaca, vorrei chiederle quali secondo lei possano essere le soluzioni ed i correttivi per arginare questo malcostume. (m.a.)

La sua domanda arriva purtroppo in un momento difficile per la realtà dei nostri Pronto Soccorso per i recenti fatti di cronaca a cui lei stesso accennava. Senza entrare nel merito della vicenda che ben conosciamo, in cui un medico dell’ Ospedale “Vittorio Emanuele II” di Catania è stato aggredito e pestato selvaggiamente, certamente la misura è ormai colma ed occorre che le Istituzioni intervengano con un’azione decisa e ferma. La prima decisione da prendere è assolutamente quella di ripristinare i posti di polizia all’interno dei Pronto Soccorso: non può esserci alcuna ragione di tipo economico che possa ormai far rinviare questo provvedimento. Abbiamo sentito in questi giorni disquisizioni assolutamente discutibili riguardo al ruolo delle forze dell’ordine e cioè se debbano o non debbano fare azioni di vigilanza. Noi pensiamo che debbano sempre e soprattutto proteggere i cittadini, soprattutto quelli più esposti e vulnerabili, come appunto quei medici che prestano la propria azione per l’interesse ed il bene della collettività all’interno dei Pronto Soccorso. Se i fondi non ci sono si trovino ma il fattore economico non può essere un ostacolo. Senza considerare poi che una situazione come questa pone in pericolo non solo la vita e l’incolumità dei medici e degli operatori ma anche quella di tutti coloro che per necessità debbano rivolgersi ad un Pronto Soccorso, oggi terra di nessuno. Finiamola quindi con queste ciance, finiamola con i pannicelli caldi di vigilantes privati che non possono fronteggiare l’aggressività e la violenza di determinati personaggi: solo la presenza di uomini in divisa, di uomini che rappresentino lo Stato può fungere da deterrente e da freno a questo dilagante malcostume.

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Redazione NewSicilia



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