Ambiente

Percorsi geo-referenziali per Isola Lachea e grotte Monello e Villasmundo

15 ott 2014 - 13:14

CATANIA - Comincia a prendere forma il progetto CET (Fruizione sostenibile di Circuiti EcoTuristici) che punta alla creazione di un sistema informativo per permettere una fruizione assistita dei circuiti eco-turistici mediante la distribuzione di informazioni utili al soggiorno e alla conoscenza delle risorse naturalistiche del territorio visitato.

Il progetto – finanziato dalla Regione Siciliana (assessorato regionale delle Attività produttive – Dipartimento Regionale delle Attività Produttive – Linea di intervento 4.1.1.1 del POR FESR Sicilia 2007-2013 con fondi dell’Unione Europea) – sarà presentato nel mese di maggio del prossimo anno dai rappresentanti del partenariato composto da Xenia Gestione Documentale srl (capofila), Giuseppe Maimone Editore, IMC Service srl e dall’organismo di ricerca Università degli Studi di Catania tramite il Cutgana (centro interdipartimentale di ricerca dell’Ateneo catanese).

Grotta Monello

Grotta Monello

Il progetto prevede la definizione in alcune aree naturali protette gestite dal Cutgana (le riserve naturali integrali “Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi” di Aci Trezza, “Grotta Monello” di Siracusa e “Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio” di Melilli) di percorsi tematici geo-referenziati in cui i visitatori saranno puntualmente assistiti e consigliati mediante dispositivi in grado di fornire contributi multimediali e multilingua.

Complesso speleologico Villasmundo a Melilli

Complesso speleologico Villasmundo a Melilli

Il sistema permetterà al visitatore (anche alle persone con difficoltà con la lingua italiana e ai diversamente abili) di ottenere informazioni dettagliate (storiche, naturalistiche, culturali) inerenti i percorsi eco-turistici selezionati, la possibilità di integrare la fruizione di diverse tipologie di circuiti eco-turistici e di usufruire in modo virtuale di percorsi selezionati tra quelli disponibili all’interno delle aree naturali protette.

Ed ancora il sistema permetterà di far conoscere al visitatore occasionale gli altri percorsi eco-turistici collegati attraverso una visita virtuale in tempo reale al fine di arricchire di contenuti la visita in corso e promuovere le successive.

Al tempo stesso il dispositivo consentirà di fornire un servizio di fruizione innovativo (attualmente non disponibile) permettendo una “nuova visione” virtuale dei percorsi eco-turistici ipogei e di superficie nelle ore notturne raggiungendo così alti livelli di integrazione tecnologica.

Prevista anche la realizzazione in forma prototipale di tre tipologie di “KIT” multimediali di fruizione che saranno progettati per rispondere alle esigenze specifiche di altrettanti circuiti eco-turistici. In particolar modo i circuiti di riferimento saranno sia terrestri, sia marini, in accordo alle esigenze del patrimonio naturalistico e culturale della Sicilia. Saranno, inoltre, individuati i siti “pilota” nella validazione dei “KIT” multimediali previsti nel progetto al fine di realizzare una rete di collegamenti fra le aree.

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Redazione NewSicilia



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