Fauna

Parco Ronza a rischio chiusura

Il centro di recupero della struttura in gravi difficoltà economiche
Aquila (1)
26 ago 2014 - 17:20

PIAZZA ARMERINA - Il centro di recupero faunistico del Parco Ronza di Piazza Armerina rischia di chiudere battenti.

Il Parco, nato inizialmente allo scopo di avviare un’industria di produzione della carta – poi non andato in porto – rappresenta oggi una delle più grandi aree verdi attrezzate della Sicilia

Al suo interno, era stato adibita, nel 2005, un’area destinata al ricovero, al recupero e al reinserimento della fauna selvatica, primo centro della provincia.

Un “ospedale” in piena regola che, nel corso degli anni, ha potuto contare più di 700 ricoveri tra volatili, rettili e mammiferi di diversa specie.

A distanza di 9 anni dalla sua inaugurazione, il centro di recupero faunistico rischia di diventare solo un ricordo.

I fondi per il mantenimento della struttura, affidata alla gestione della sezione provinciale della Lipu (Lega Protezione Uccelli), infatti, non sono più sufficienti a mantenere in piedi l’articolato sistema di gestione.

Complice del dissesto finanziario, la mancanza dei contributi che la Regione avrebbe dovuto assegnare per la direzione del centro.

Non è escluso che, in mancanza di soluzioni ad hoc e di mezzi di sostentamento alternativi, la direttrice del centro, Viviana Ingrasciotta, decida di chiudere la struttura.

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Marco Bua



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