Simposio

Melanoma, esperti a confronto a Palermo su nuove frontiere terapeutiche

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9 set 2015 - 16:56

PALERMO -Nuove terapie per il trattamento del melanoma”. Questo il titolo del congresso scientifico che si svolgerà, l’11 e il 12 settembre allo Steri di Palermo. Esperti provenienti da ogni parte d’Italia si riuniranno nel capoluogo siciliano per discutere sulle nuove frontiere terapeutiche per la cura del più aggressivo tumore della pelle. Responsabili scientifici dell’evento sono Livio Blasi, direttore del reparto di oncologia clinica all’ospedale Civico di Palermo; Francesco Ferraù, primario di oncologia medica al San Vincenzo di Taormina e Antonio Russo, direttore dell’Uoc di oncologia clinica del Policlinico “Giaccone” di Palermo. Previsti i saluti, tra gli altri, dell’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Baldo Gucciardi, del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e del rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla.

Il simposio si svolgerà in due sessioni. La prima dedicata al trattamento dello stadio iniziale della malattia e alla diagnosi precoce, la seconda alla fase avanzata, con uno sguardo, tra l’altro, all’immunoterapia con gli anticorpi monoclonali e ai nuovi farmaci sperimentali. L’evento scientifico, dunque, ha la finalità di esaminare e discutere gli aspetti di ordine patogenetico, molecolare, clinico ed affrontare i più rilevanti progressi terapeutici.

Secondo gli esperti, in Italia le stime sulla diffusione del melanoma mostrano trend di crescita quasi esclusivamente per quanto riguarda quello ad estensione superficiale, mentre l’incidenza del melanoma nodulare si è mantenuta stabile nel tempo. Grazie alle campagne informative e di screening, oggi è possibile fare una diagnosi più precoce di questa forma neoplastica. Oltre alla prevenzione, un grande contributo nella gestione del paziente è da attribuire alla disponibilità di nuove strategie terapeutiche che si aggiungono ai chemioterapici tradizionali.

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Redazione NewSicilia



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