Sanità

Medicare Onlus inaugura il primo ambulatorio di consulenza nutrizionale

immagine NutriCare
24 giu 2015 - 17:26

CATANIA - Martedì 30 giugno sarà inaugurato all’ospedale “Cannizzaro” di Catania nel reparto di Oncologia l’ambulatorio di consulenza nutrizionale “NutriCare” realizzato dall’associazione MEDICARE ONLUS. L’ambulatorio si avvarrà del supporto di una biologa nutrizionista, la dott.ssa Serena Cubisino, che effettuerà consulenze gratuite per i pazienti oncologici disposti a modificare il proprio stile di vita attraverso una dieta mirata e una buona attività fisica.

L’attività di consulenza ambulatoriale prevederà una prima e una seconda visita, e successive visite di controllo. La prima visita sarà così organizzata: un esame clinico con indagine anamnestica sullo stile di vita e valutazione plico-antropometrica (peso, altezza,circonferenze, pliche ossia pieghe dei tessuti), consegna e compilazione di un questionario sullo stato di salute, richiesta di analisi di laboratorio. Queste ultime saranno valutate nella seconda visita, nella quale sarà consegnato un programma alimentare personalizzato e un piano per l’attività fisica.

L’ambulatorio di consulenza alimentare osserverà linee guida universalmente riconosciute quali: riduzione dell’apporto calorico con mantenimento del peso corporeo entro limiti ben stabiliti, dieta a basso indice glicemico, miglioramento del profilo lipidico con riduzione dei processi infiammatori, contenimento dell’apporto proteico con preferenza a quello di natura vegetale, attività fisica.

MEDICARE ONLUS, associazione che dal 2011 opera a supporto concreto del paziente oncologico, dopo il progetto navetta “MedicareBus”, la casa accoglienza per i pazienti oncologici e le loro famiglie “Casa Lina”, mette a segno un nuovo progetto che mira a diffondere la cultura della prevenzione attraverso una corretta alimentazione, la promozione di alcune buone abitudini di vita e la valorizzazione della Dieta Mediterranea.

La cultura della prevenzione passa attraverso uno stile alimentare corretto abbinato a una costante attività fisica – dichiara il dott. Giuseppe Banna, referente del progettoed è importante orientare i nostri pazienti anche nell’ambitolo dei loro stili di vita cercando di correggere abitudini poco sane che non aiutano il loro percorso di cura e di guarigione“.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento