Il medico risponde

Malattie polmonari rivelate dalla Tac del torace

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14 ago 2016 - 06:26

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Nino Rizzo

Soffro di frequenti bronchiti acute febbrili ed uno pneumologo mi ha consigliato di eseguire una tac del torace. Il risultato mi ha molto preoccupato: è stata evidenziato un quadro di interstiziopatia polmonare. Non ho ancora potuto parlarne con lo specialista. Di che si tratta? (a.o.)

Le interstiziopatie polmonari o malattie interstiziali polmonari o pneumopatie infiltrative diffuse sono patologie caratterizzate da una alterazione del tessuto interstiziale polmonare cioè il tessuto di rivestimento degli alveoli polmonari, causate da una infiammazione polmonare diffusa che spesso progredisce fino alla fibrosi, compromettendo progressivamente gli scambi gassosi. Le interstiziopatie polmonari rappresentano la causa più frequente di malattia polmonare cronica non ostruttiva, circa il 15/20% di tutte le malattie croniche del polmone, anche se le singole patologie che sono classificate come tali e che sono oltre 300, sono estremamente rare. Tra le interstiziopatie più frequenti ricordiamo: la sarcoidosi, la polmonite interstiziale usuale, la polmonite da ipersensibilità, le polmoniti virali, la polmonite interstiziale idiopatica, la polmonite eosinofila, le pneumoconiosi, le polmoniti da farmaci (da amiodarone, da methotrexato, da bleomicina, da nitrofurantoina). La malattia ha di solito un esordio graduale con dispnea e tosse persistente, di solito secca; negli stadi più avanzati si arriva ad una progressiva insufficienza respiratoria. La diagnosi si conferma con la rx e con la tac del torace con il caratteristico aspetto a nido di ape o a vetro smerigliato. Il trattamento si basa sull’uso di cortisonici e di farmaci antifibrotici, efficaci soprattutto nel trattamento della sarcoidosi e dell’alveolite allergica. Nonostante le terapie alcune forme di interstiziopatia polmonare peggiorano rapidamente e inesorabilmente rendendo necessario un trapianto di polmone. La sopravvivenza varia enormemente a seconda del tipo di interstiziopatia: a 5 anni dalla diagnosi solo il 20% dei pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica è ancora in vita, mentre in caso di sarcoidosi o di polmonite da ipersensibilità la percentuale sale all’80/100%.

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Redazione NewSicilia



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