La polemica

Federfarma Palermo: “Con la privatizzazione delle farmacie, si rischia la speculazione”

farmacia
10 nov 2015 - 11:43

PALERMO - Il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, delegato di Federfarma nazionale al Pgeu, riunirà venerdì prossimo 13 novembre a Villa Zito, a Palermo, con inizio alle 9,30, nell’ambito dell’incontro “Farmacia Latina”, le delegazioni europee dei farmacisti di Spagna, Portogallo, Francia ed Italia, guidate dal segretario generale del Pgeu, Jurate Svarcaite.

Si discuterà sulla privatizzazione delle farmacie e suoi danni che presto o tardi provocherà. Il rischio è quello che il possibile ingresso dei privati nel 100% del capitale potrebbe consegnare questo sistema a multinazionali e speculatori finanziari aprendo possibilmente la porta ad organizzazioni criminali e mafiose dedite al riciclaggio di denaro e ai traffici illeciti.

In questo modo gli interessi di cura dei cittadini passerebbero in secondo piano, privilegiando gli interessi finanziari dei privati.

Tanto è vero che nei 16 paesi europei nei quali la liberalizzazione ha consentito ai privati di diventare pieni proprietari di farmacie, si fa la conta dei danni a utenti e mercato in termini di monopoli, concentrazioni, catene e pericolosi conflitti di interessi fra distributori, al punto che Estonia e Lettonia hanno precipitosamente fatto retromarcia.

Nonostante ciò la Grecia e l’Italia continuano sulla propria strada, non introducendo paletti necessari e snaturando un sistema di rete sociale che per quasi due secoli ha garantito capillarmente sul territorio salute ed etica ai cittadini. 

Il confronto continuerà il 14 novembre alle ore 9,00 nell’Astoria palace hotel di Palermo per promuovere nuove idee volte ad aiutare le farmacie indipendenti ad affrontare il cambiamento epocale che investirà la farmacia Italiana, e a iniziare la discussione saranno le proposte di Roberto Tobia.

Dopo le valutazioni di Jurate Svarcaite, Andrea Manfrin dell’University ok Kent presenterà il progetto di “pharmaceutical care” che, oltre a migliorare l’aderenza alla terapia per i pazienti, consente di ridurre la spesa farmaceutica pubblica.

 

Alle 11,30 l’appuntamento è con la tavola rotonda, moderata da Francesco Giorgino del Tg1, con Annarosa Racca, Andrea Mandelli, il presidente di Federfarma Servizi Antonello Mirone, Eugenio Leopardi, Roberto Tobia, il presidente di Credifarma Michele Di Lorio e il segretario generale di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso.

 

Di seguito alle ore 14 il tema sarà, invece, “Spesa farmaceutica in Sicilia, i risparmi ottenuti con la distribuzione per conto”, e durante la riunione saranno resi noti i risparmi ottenuti in Sicilia per il servizio sanitario regionale grazie alla “distribuzione per conto” affidata dalla Regione alle farmacie private.

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Redazione NewSicilia



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