Incontro

Energie alternative. Biometano e digestato: risorse per nutrire il pianeta

Diapositiva 1
15 apr 2016 - 09:59

CATANIA – Rimettere al centro la sfida del biogas in termini di innovazione, qualità, tutela per l’ambiente e rispetto della tradizione, per tutte quelle imprese agricole siciliane che da un lato puntano all’autosufficienza energetica e dall’altro a un modello capace rendere ogni scarto una risorsa, attraverso la valorizzare di sottoprodotti e colture in rotazione (tra le principali: sulla, pastazzo, siero, pollina e sansa) trasformati in digestato.

Questo il tema del convegno “Biometano e Digestato: risorse per nutrire il pianeta” che terrà questa mattina (venerdì 15 aprile, a partire dalle 10), alla Sala Ulisse del Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania, piazzale Asia, il, organizzato dal Dipartimento Agricoltura, Alimentazione, Ambiente (Di3A) dell’Università di Catania e il Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione (CIB), nell’ambito del Progetto Comfort.

Dopo i saluti di Luca Bianchi, capodipartimento Politiche Competitive della Qualità Agroalimentare, Ippiche e della Pesca del Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf), Salvatore Luciano Cosentino, direttore Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’università di Catania, Aldo Todaro, presidente ordine Tecnologi Alimentari di Sicilia e Sardegna, Corrado Vigo, presidente Ordine dottori Agronomi e Forestali Catania, ad aprire i lavori sarà Biagio Pecorino, ordinario, responsabile Sezione Economia Agroalimentare Di3A.

Interverranno, tra gli altri, Piero Gattoni, presidente Consorzio CIB, Ezio Veggia, vicepresidente di Confagricoltura, Stefano Bozzetto, Sicilian Biogas Refinery srl e il sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Giuseppe Castiglione. Gli impianti a biogas, il combustibile che si produce durante la fermentazione di materiale organico in assenza di ossigeno, rappresentano in Italia la vera rivoluzione verde che ha già generato oltre 1.300 impianti agricoli, 4 miliardi di investimenti oltre 10 mila occupati.

Ma la Sicilia arranca, ecco perché l’incontro diventa l’occasione migliore per annunciare anche l’apertura, domani (sabato 16 aprile, alle ore 9,30) del terzo impianto in Sicilia di digestione anaerobica (nella sola provincia di Cremona ce ne sono 130), realizzato dall’azienda agricola Monaco di Mezzo (contrada Monaco di mezzo/Ciolino in provincia di Caltanissetta), un esempio concreto di economia circolare anche sul nostro territorio.

L’inaugurazione e la visita del nuovo impianto. a cura di Luciano Zoia, presidente di BIOGAS Engineering s.r.l, sarà proceduta dal dibattito “economia circolare, innovazione e nuove prospettive per l’agroalimentare siciliano” organizzato dalla start-up Risorse Smart.

Redazione NewSicilia



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