Il medico risponde

Crampi e morsi del cane

Welchcorgipembroke
6 set 2015 - 06:49

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Nino Rizzo

Soffro spesso di crampi muscolari. Come posso curarli? (N.T.)

Il crampo muscolare è un acuto dolore, spesso intenso, causato da un muscolo che si contrae in maniera tenace senza rilassarsi. I crampi possono colpire qualsiasi muscolo volontario dello scheletro e possono coinvolgere un singolo muscolo o un gruppo di muscoli. I muscoli che si posizionano a cavallo di due articolazioni sono i più vulnerabili ai crampi. I gruppi muscolari più frequentemente colpiti sono i muscoli del polpaccio e della coscia, molto comuni anche i crampi ai piedi, mani, braccia, addome e ai muscoli della gabbia toracica. Quasi tutti almeno una volta nella vita abbiamo sperimentato l’esperienza di un crampo. Può capitare mentre si fa sport o anche mentre si sta seduti, si cammina, o anche semplicemente mentre si dorme. A volte anche un minimo movimento che accorcia un muscolo può innescare un crampo. Alcune persone sono predisposte più di altre ai crampi muscolari e in queste persone talvolta essi si producono regolarmente con qualsiasi sforzo fisico. Quelli a maggior rischio di crampi sono i bambini e le persone oltre i 65 anni, le persone in sovrappeso, coloro che svolgono lavori pesanti, o quelli che assumono alcuni farmaci. Anche se la causa precisa dei crampi muscolari è sconosciuta, alcuni ricercatori sostengono che un inadeguato allungamento e affaticamento muscolare porti ad anomalie nei meccanismi che controllano la contrazione muscolare. Anche altri fattori possono essere coinvolti, incluso le cattive condizioni generali dell’organismo, lavorare o fare sport in condizioni di calore intenso, la disidratazione e la deplezione di sale e minerali (elettroliti). I crampi muscolari si verificano più frequentemente nella stagione calda perché il sudore porta ad una perdita di sali minerali (ad esempio, potassio, magnesio e calcio). Sebbene la maggior parte dei crampi muscolari sono benigni, a volte possono essere la spia di una condizione medica più grave. Consultate il vostro medico curante se i crampi sono molto dolorosi e prolungati, se sono frequenti, se rispondono poco ai trattamenti semplici, o se non sono legati a cause evidenti come un intenso esercizio fisico. Potrebbero essere spia di problemi della circolazione, di problemi neurologici, di malattie del metabolismo o ormonali, potrebbero essere dovuti ai farmaci che state assumendo (per esempio diuretici o statine), o alla cattiva dieta. I crampi possono essere tra i primi sintomi della SLA (Morbo di Lou Gehrig o sclerosi laterale amiotrofica), o di irritazione o compressione dei nervi spinali, o di malattie della tiroide o di infezioni croniche. I crampi muscolari variano in intensità da un leggero tic ad un dolore straziante. Un muscolo che ha un crampo può essere duro al tatto e apparire sotto la pelle visibilmente distorto; può durare pochi secondi fino a 15 minuti o più e può ripresentarsi più volte prima che scompaia. I crampi di solito si risolvono da soli senza aver bisogno di alcun intervento, seguendo solo alcuni semplici accorgimenti: smettere di fare qualsiasi attività che abbia innescato il crampo; allungare delicatamente e massaggiare il muscolo con il crampo fino a quando il crampo sparisce, applicare calore sui muscoli contratti, o ghiaccio sui muscoli dolenti e rilasciati. Per evitare i crampi in futuro bisogna conservare una buona forma fisica, fare esercizi di stretching regolari prima e dopo il lavoro o lo sport per allungare i gruppi muscolari più suscettibili ai crampi. Bisogna assumere il giusto quantitativo di liquidi e quindi bere sia prima, durante che dopo la pratica sportiva.

Cosa fare se si viene morsi da un cane? (L.O.)

Chiariamo prima di tutto che in Italia non c’è rabbia: quindi se venite morsi da un cane non importa se sia randagio, di proprietà, di razza, a pelo corto o lungo, le probabilità di contrarre la rabbia sono praticamente zero. Bisogna invece preoccuparsi di possibili infezioni perché i denti del cane sono sempre sporchi e quindi pieni di batteri. Bisogna quindi sempre praticare una adeguata terapia antibiotica. Se un cane vi ha morso, ma non ha creato lesioni estese (i classici buchi del canino) disinfettate la ferita e medicatela giornalmente. Se la ferita è estesa e sanguina, se i margini sono laceri allora conviene andare al Pronto Soccorso per valutare se vadano messi dei punti di avvicinamento. La ferita da morso infatti non va mai chiusa con sutura ma va lasciato sempre un drenaggio per evitare possibili raccolte ascessuali. A causa di una vecchia legge mai abrogata e risalente ai tempi in cui in Italia c’era la rabbia se si va al Pronto Soccorso e si dice di essere stati morsi da un cane, parte in automatico la denuncia per cane morsicatore. Il che vuol dire che se avete identificato il cane, i Servizi Veterinari dell’Asl manderanno una lettera al proprietario del cane spiegandogli che è partita in automatico la procedura, andranno a controllare che il cane sia sano entro dieci giorni (e lo è per forza perché in Italia la rabbia non c’è) e finirà tutto lì. L’unico obbligo che ha il proprietario del cane morsicatore è quello di non far fuggire il cane in quei dieci giorni; nel caso avesse una vaccinazione antirabbica in corso di validità, decade l’obbligo di fermo per i dieci giorni, se non ce l’ha si ritorna al caso di cui sopra.

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Redazione NewSicilia



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