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CiaoLapo Onlus: informazione sulla morte infantile e la perdita di bambini in gravidanza

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10 ott 2016 - 18:27

CATANIA - Nel mese di ottobre, in tutto il mondo,  si svolgono importanti iniziative di educazione sanitaria, informazione e ricordo, orientate a promuovere la consapevolezza sulla morte infantile e sulla perdita in gravidanza, per sviluppare una cultura condivisa.

Un problema grave, di cui si parla poco, che riguarda 1 nuovo nato su 250/300 nei paesi industrializzati, 10 volte la frequenza della morte in culla.

Una culletta su sei, resta vuota.

Dal 2007 anche l’Italia ha aderito a questo importante progetto grazie all’associazione CiaoLapo Onlus, attivamente impegnata organizzando giornate informative e iniziative locali in più di 50 città col patrocinio di oltre 120 enti ed istituzioni tra cui Regione Sicilia, Comune di Catania, Università degli studi di Catania, Regione Toscana, Regione Umbria, Regione Campania, Regione Lazio, Roma Capitale, Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche  Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani.

Dice Claudia Ravaldi, psichiatra e psicoterapeuta, fondatrice e presidente di CiaoLapo Onlus: Nonostante i progressi della medicina prenatale, questo tasso è rimasto pressoché invariato negli ultimi dieci anni. In Italia, circa 3500 famiglie l’anno perdono il loro bambino nell’ultimo trimestre di gravidanza o nelle prime settimane di vita, spesso senza una causa apparente. Studi scientifici internazionali sottolineano che l’attento esame di ogni evento potrebbe individuare le cause nel 70% dei casi: ciò sarebbe fondamentale per prevenire altre morti nelle gravidanze successive, dal momento che uno degli aspetti più drammatici della morte perinatale è l’aumentato rischio di ricorrenza”.

La sfida che CiaoLapo ha inteso raccogliere dalle principali associazioni mondiali che si occupano di lutto perinatale è aprire la discussione su questo tema e le sue sfaccettature tra famiglie coinvolte, operatori sanitari e cittadinanza, al fine di migliorare le conoscenze e la cura del singolo e della comunità.

“CiaoLapo Onlus si occupa dal 2006 di salute perinatale - continua la dott.ssa Ravaldi - lavorando per la prevenzione e offrendo sostegno medico e psicologico alle famiglie colpite dalla perdita di un bambino in gravidanza o dopo la nascita, al momento della perdita, durante le gravidanze successive o nei percorsi adottivi. Dal 2007 facciamo parte della International Stillbirth Alliance (ISA), un gruppo internazionale di genitori, associazioni scientifiche e ricercatori, che riunisce le principali organizzazioni internazionali impegnate nella SIDS e nella morte intrauterina.

Con la collaborazione dell’ISA abbiamo inaugurato nel 2007 uno specifico sito internet in italiano ed inglese www.babyloss.info, in cui confluiscono le informazioni storiche e gli aggiornamenti sul mese della consapevolezza e tutti gli appuntamenti che i nostri volontari e i nostri collaboratori organizzano in Italia nel mese di ottobre”.

Ottobre diviene, pertanto, momento prezioso per promuovere, in tutto il mondo, il confronto tra cittadini e istituzioni e tra operatori sanitari e genitori, sensibilizzando tutti i soggetti coinvolti in merito alla prevenzione delle morti perinatali. La sfida è educare senza spaventare, superando il tabù sul lutto perinatale che vede l’Italia fanalino di coda nell’assistenza alle famiglie colpite.

Il 15 ottobre si celebrerà in 60 città italiane il Babyloss Awareness Day.

Dice a questo proposito Claudia Ravaldi: “Il 15 Ottobre è riconosciuto in molti paesi giornata della consapevolezza sul lutto in gravidanza e dopo la nascita. Dal 2009 CiaoLapo ha ripetutamente chiesto alle istituzioni di adeguare l’Italia agli altri paesi istituendo un’analoga giornata nazionale, e nonostante lodevoli sforzi in due diverse legislature, e un decreto legge depositato, la politica guarda al lutto perinatale ancora con poca conoscenza e una certa indifferenza. Un vero peccato, per le centinaia di migliaia di cittadini italiani che ogni anno affrontano una perdita”.

Nell’attesa che la politica si sensibilizzi come già avvenuto in altri paesi europei venti o trenta anni fa anche in Italia CiaoLapo promuoverà, come ogni anno sin dal 2007, la giornata mondiale del ricordo e della prevenzione.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica” conclude la dott.ssa Ravaldi “i genitori realizzeranno un’Onda di Luce intorno al mondo; si tratta di un concetto creativo nato da una idea delle associazioni inglesi: se in tutto il mondo ogni partecipante accende una candela alle ore 19 locali e la mantiene accesa per un’ora, per tutta la giornata del 15 Ottobre un’onda di luce attraverserà il globo, illuminando progressivamente tutto il pianeta, un fuso orario dopo l’altro. Si tratta di un modo simbolico per sentirsi idealmente uniti con molte altre persone nel mondo, accomunate da un lutto che invece abitualmente isola: la morte di un bambino”.

Quest’anno, per la prima volta, grazie a CiaoLapo onlus anche a Catania avrà luogo il Babyloss Awareness Day. La realizzazione e l’organizzazione degli incontri di approfondimento scientifico, che vedranno la partecipazione di illustri esperti sul tema, è stata possibile grazie all’impegno e alla straordinaria sensibilità dei proff. Giuseppe Ettore, Giovanni Bartoloni e Rosaria Taverna, i quali hanno subito accolto con grande apertura e fattività le iniziative di CiaoLapo onlus.

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Redazione NewSicilia



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