Sanità

Catania, il nuovo workshop di AIOP Sicilia, Innogea e assessorato della Salute

workshop innogea
20 mag 2016 - 12:38

CATANIA - È iniziata ieri la seconda tappa del workshop organizzato dalla società di servizi Innogea, in partnership con l’Aio Sicilia e l’assessorato della Salute, per presentare le novità introdotte con l’ultimo decreto assessoriale, emanato lo scorso 2   marzo, in materia di accreditamento istituzionale delle strutture ospedaliere. 

Ben 70  titolari o rappresentati delle aziende e strutture sanitarie della Sicilia orientale hanno partecipato all’apertura del workshop.

Gli obiettivi del nuovo decreto, il suo iter legislativo e i nuovi principi di accreditamento sanitario sono stati presentati dal dottor Antonio Colucci, dirigente dell’assessorato della Salute.

Si basa su 8 criteri, alcuni già conosciuti ed altri totalmente nuovi. In particolare sono: i sistemi di  gestione aziendali; la qualità e la quantità delle prestazioni di servizi; gli aspetti strutturali; il livello di competenza del personale; la capacità di comunicazione interna ed esterna; l’appropriatezza e la sicurezza dei servizi; i livelli di miglioramento e innovazione ed infine la c.d. “umanizzazione” delle cure. 

Da questi 8 criteri si sviluppano 28 requisiti e 123 evidenze che rappresentano la nuova road map che le strutture sanitarie siciliane dovranno seguire per l’accreditamento.

Marco Lampasona, partner di Innogea, si pone un ambizioso obiettivo: far si che il cittadino siciliano sia sicuro di “ricevere le stesse cure che riceverebbe nel resto dell’Europa”.

“Dal punto di vista normativo e di implementazione dei requisiti – dichiara Lampasona – ci saranno 24 mesi per adeguarsi ai nuovi standard. C’è molto da fare, ma le strutture sono molto attente e tutti i principali attori del sistema mi sembra che abbiamo l’intenzione di lavorare congiuntamente verso un obiettivo comune che è quello di migliorare il servizio per il cittadino”

ll dottor Luigi Nesi, vice presidente di AIOP SICILIA, nel suo intervento, invece, ha rimarcato un aspetto molto importante affermando che con questo decreto si tende ad una eccellenza che deve diventare la normalità in tutto il territorio siciliano.

“La grande partecipazione al workshop sugli accreditamenti, in presenza dei rappresentanti dell’Assessorato e della ASP 3, è la prova di come si continua ad implementare in questi anni la sinergia fra pubblico e privato – conclude Luigi Nesi – Credo vada rilanciata in questa sede la richiesta di una task-force, formulata dalla nostra presidente Barbara Cittadini – per rendere quanto più omogenea l’offerta sanitaria regionale” 

Clelia Mulà



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