Iniziativa

Catania, anche l’Università etnea si “spegnerà” per “L’ora della Terra”

Luci Palazzo Centrale (2)
27 mar 2015 - 12:58

CATANIA - Manca ormai solo un giorno ad uno degli eventi “green” più simbolici promosso dal WWF: “L’ora della Terra”.

All’evento aderirà anche l’ateneo dell’Università di Catania che, a partire dalle 20.30, spegnerà le luci che illuminano il palazzo centrale.

Molteplici saranno quest’anno le attività notturne in tutta la provincia, come quella proposta dall’associazione “Servolare” che per l’occasione organizzerà un’escursione in notturna sui sentieri innevati dell’ Etna.

La grande mobilitazione globale promossa dal WWF, vuole coinvolgere cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete contro il cambiamento climatico, per costruire un futuro sostenibile con rinuncia alle fonti fossili.

Quest’anno il messaggio punta al protagonismo delle persone che, tutte insieme, possono “Cambiare il Cambiamento Climatico” e usare per questo la propria energia, come richiama lo slogan Change Climate Change – Use your power: una vera e propria sfida per il futuro di milioni di cittadini e celebrities, aziende e amministrazioni, ciascuno chiamato a promuovere un’azione capace di generare un vero e proprio cambiamento e combattere il cambiamento climatico.

L’evento non può non richiamare anche l’attenzione verso l’allarme lanciato dai grandi centri di ricerca che registrano le temperature globali del pianeta il GISS della NASA, il NOAA, la Japan Metereological Agency e il Met Office britannico rispetto all’anno appena trascorso: il 2014, infatti, è stato registrato come l’anno più caldo sulla Terra a partire dal 1880, da allora la temperatura media della superficie terrestre è aumentata di 0.8 gradi C .

E ad oggi il cambiamento climatico è una delle minacce più devastanti per gli ecosistemi, la biodiversità, la straordinaria ricchezza della vita sulla Terra grazie alla quale derivano il nostro benessere e il nostro sviluppo e la vita di centinaia di milioni di persone sul pianeta.

All’iniziativa, che nasce in Australia nel 2007, aderiranno non solo tantissime grandi città di tutto il mondo, dimostrando così, in maniera tangibile, la volontà di “fare qualcosa”, ma anche la nostra Samantha Cristoforetti, la quale, dalla stazione spaziale internazionale, ha già postato una foto che la ritrae con il cartello “Change climate change”.

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Giuseppe Correnti



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