Sanità

A Catania il congresso regionale dei medici internisti

CONGRESSO FADOI
CONGRESSO FADOI
1 ott 2014 - 19:02

CATANIA – Quella del medico internista è una figura centrale in ambito ospedaliero. È il medico della complessità, proprio perchè si occupa di pazienti affetti da più patologie.

Per chiarire meglio il ruolo e gli aspetti legati a questa figura preziosa del mondo della sanità, la FADOI (Federazione delle Associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti) organizza da domani il XVIII congresso regionale in Sicilia, una due giorni di importante confronto scientifico sui temi della medicina interna.

L’evento si svolgerà all’Hotel Nettuno di Catania (il 2 e 3 ottobre) e rappresenta un’occasione di confronto e di aggiornamento scientifico sui diversi temi che riguardano i pazienti polipatologici, per lo più anziani.

L’obiettivo è quello di promuovere, in tutte le figure legate al mondo della sanità, idee e cultura che puntano alla centralità e alla salute del paziente attraverso lo sviluppo di azioni etiche, assistenziali e scientifiche.

All’evento parteciperanno relatori regionali e nazionali, specialisti di malattie complesse (dal diabete, all’insufficienza renale, le malattie vascolari e lo scompenso cardiaco) che oggi vengono trattate attraverso nuove terapie farmacologiche e tra queste anche gli anticoagulanti.

Gli aspetti clinici e organizzativi di una branca indispensabile nel mondo ospedaliero. Questi alcuni degli argomenti chiariti dal neo eletto presidente regionale FADOI dott.ssa Caterina Trischitta.

 

Sono previste diverse sessioni sui diversi capitoli della medicina interna, nonché la presentazione di aspetti di management sanitario, oggi fondamentali per il raggiungimento di una sanità efficace ed efficiente.

Saranno sviluppati simposi monotematici, qualcuno anche a numero chiuso, e simposi congiunti con SIMEU (Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza) e con SIMI (Società italiana di Medicina Interna).

In contemporanea si svolgerà l’Evento Regionale Anìmo (Associazione Nazionale Infermieri Medicina Ospedaliera), in un programma che punta ad accrescere la professionalità degli infermieri, sviluppando conoscenze e competenze per rendere più incisivo il loro ruolo all’interno delle Unità Operative.

Commenti

commenti

Erika Pinieri



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento