Medicina

Caltanissetta, focus sul trattamento percutaneo delle valvole cardiache

ospedale Sant'Elia
31 mar 2016 - 19:15

CALTANISSETTA – Si parte, l’avventura comincia. Martedì 5 aprile alle ore 15,00 nella sala congressuale P.O. Sant’Elia di Caltanissetta, il professor Corrado Tamburino, direttore Unità U.O.C. Cardiologia con UTIC P.O. Ferrarotto Catania, e la sua equipe di lavoro terranno il primo, degli otto corsi previsti in tutta la Sicilia, dedicati alle nuove metodologie di trattamento percutaneo delle valvole cardiache. Aggiornamento di fondamentale importanza dedicato sia agli specialisti di cardiologia, sia ai medici di base.

La base di partenza sarà l’informazione: il paziente, infatti, deve conoscere quali sono le nuove possibilità di cura di patologie che, fino a qualche tempo fa, non potevano essere affrontate con un intervento, per l’invasività di quest’ultimo soprattutto su soggetti anziani. Il trattamento percutaneo, invece, ha rivoluzionato il modo di intendere e di intervenire in cardiologia, ma i pazienti devono essere informati e ad informarli devono essere i medici di base e gli specialisti. L’obiettivo dei corsi voluti dal professor Tamburino è proprio quello di diffondere, in tutta la Sicilia, il “verbo” del trattamento percutaneo provando a capire le migliori metodologie, anche per la scelta dei pazienti. I corsi, infatti, saranno interattivi: si dibatterà di casi reali e si proverà a capire in quali situazioni si può intervenire con il trattamento percutaneo e in quali no.

Si parte, dunque, da Caltanissetta martedì 5 aprile alle 15,00. A dibattere sul trattamento percutaneo saranno proprio il professore Tamburino e il suo staff di lavoro: dott. Marco Barbanti, dott.ssa Maria Elena Di Salvo, dott. Carmelo Grasso, dott. Sebastiano Immè, dott.ssa Martina Patanè, dott. Carmelo Sgroi, dott.ssa Claudia Tamburino.

Il corso sarà suddiviso in tre macro-aree di interesse: la prima sarà dedicata al Tavi (l’impianto valvolare aortico transcatetere): il professor Tamburino introdurrà la metodica, poi si passerà alla selezione dei pazienti e alla procedura d’intervento. Dopo i risultati e i follow up, si analizzeranno i casi clinici. La seconda macro-area di dibattito sarà dedicata al Trattamento Percutaneo dell’Insufficienza Mitralica. Nella terza e ultima parte del corso, dedicata all’auricola, si procederà anche all’aggiornamento sugli ultimi studi clinici in materia.

Alla fine del corso saranno compilati i questionari per i crediti formativi.

Redazione NewSicilia



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