Medicina

Il blocco di branca sinistro: sintomi, cure e diagnosi

cuore-antenne
26 apr 2016 - 06:26

Corrado-Tamburino

Il blocco di branca è una condizione in cui c’è un ritardo o un “ostacolo” lungo il percorso degli impulsi elettrici a livello del muscolo cardiaco. Il sistema di conduzione elettrico del cuore è costituito dal nodo seno atriale, sede di origine dell’impulso nervoso sito a livello atriale e dal nodo atrio-ventricolare, il fascio di His e le fibre del Purkinje che si trovano nel ventricolo. Il fascio di His inizialmente è una struttura unitaria, successivamente si suddivide in due branche: la branca di destra e la branca di sinistra. La branca di destra trasmette i segnali elettrici originati nel nodo seno atriale, al ventricolo destro; la branca sinistra, invece, diffonde i segnali elettrici al ventricolo sinistro. Le due branche presentano differenze anche sotto il profilo delle fibre nervose costituenti: la branca di destra possiede un unico fascicolo di fibre; la branca sinistra invece ne possiede due, ovvero il fascicolo anteriore di sinistra ed il fascicolo posteriore di sinistra.

Con il termine Blocco di branca sinistro si indica una condizione che insorge per la presenza di una lesione o un disturbo capace di bloccare il segnale elettrico lungo entrambi o uno solo dei due fascicoli della branca di sinistra. In realtà, i blocchi di branca sinistra che interessano soltanto uno dei due fascicoli vengono indicati rispettivamente come “emiblocco anteriore sinistro” , se il blocco riguarda il fascicolo anteriore, ed “emiblocco posteriore sinistro” se è interessato il fascicolo posteriore.

Quali sono le cause? Esse sono molteplici: l’ipertensione arteriosa; l’infarto del miocardio; la stenosi aortica; la cardiomiopatia dilatativa; la malattia di Lev (malattia degenerativa caratterizzata da fibrosi e calcificazione degli elementi del sistema di conduzione elettrico del cuore); uno stato di iperkaliemia (eccesso di potassio nel sangue); un’intossicazione da digossina.

Quali sono i sintomi? Il Blocco di branca sinistro nella maggior parte dei casi non comporta la presenza di alcun sintomo. Nei casi in cui è sintomatico, i sintomi possono essere espressione della patologia sottostante ad esso correlato o del rallentamento del ritmo cardiaco e quindi della riduzione dell’afflusso di sangue ai vari organi e tessuti, in primis il cervello, con conseguente possibile comparsa di sincope o presincope. Poiché spesso asintomatico, la diagnosi di blocco di branca sinistro è molte volte occasionale e il solo test diagnostico che permette la sua individuazione è l’elettrocardiogramma (ECG). Dopo l’individuazione è importante ricercare le possibili cause per poter applicare un’adeguata e mirata terapia.

Con la collaborazione della dott.ssa Ilenia Di Liberto

Redazione NewSicilia



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