Medicina

Benessere sessuale: all’ospedale Garibaldi un ambulatorio per le coppie

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17 apr 2015 - 06:00

Giuseppe_Ettore

Una buona salute sessuale è riconosciuta come base fondante nella qualità di vita della persona e della coppia. Un’attività sessuale regolare e soddisfacente rappresenta la base essenziale per il benessere di una coppia e il rapporto sessuale è un modo unico per dimostrare il proprio amore, favorire la complicità e l’intimità. 

Lo afferma anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): «La salute sessuale e riproduttiva è da considerarsi nella prospettiva dei diritti umani». Tuttavia, affrontare le problematiche legate alla sfera sessuale non è così semplice, occorre superare la barriera delle emozioni negative che ostacolano la consapevolezza di avere un problema, come l’imbarazzo, il senso di colpa e le paure.

Le disfunzioni sessuali si possono definire «un’alterazione o anomalia di uno o più meccanismi coinvolti nel ciclo di risposta sessuale (desiderio, eccitazione, orgasmo)». Negli uomini i più comuni sono l’eiaculazione precoce e il disturbo erettile, mentre nelle donne sono più frequenti i disturbi del desiderio e da dolore alla penetrazione. Diversi fattori possono concorrere alla manifestazione clinica di un disturbo sessuale, come ad esempio disfunzioni neurologiche, ormonali, vascolari, muscolari, o fattori legati all’età e all’invecchiamento dei tessuti. Fattori psicosociali stressanti sono più frequentemente una concausa di tali disturbi, e la conseguenza è spesso una frattura nella dinamica relazionale della coppia.

I disturbi sessuali sono in crescita e ne soffrono 16 milioni circa di italiani:

- più di 4 milioni di uomini soffrono di eiaculazione precoce, più di 3 milioni di disfunzione erettile e più di 1 milione di disturbi del desiderio;
- più di 4 milioni di donne soffrono di anorgasmia, più di 2 milioni di disturbi del desiderio e più di 2 milioni di vaginismo e dispareunia.

Nascosti sotto le lenzuola, i problemi amplificano il disagio di entrambi i partner, fino ad erodere la complicità e il benessere della coppia. 800mila coppie sono a rischio di infedeltà e rottura e sono causa del 20% delle separazioni e di 20.000 matrimoni bianchi.

Sottovalutare i propri disturbi della sfera sessuale e credere che “ci siano cose più importanti” si commette un doppio errore, non solo quello di trascurare qualcosa di prezioso come il benessere sessuale, ma anche il benessere del proprio partner. Le disfunzioni sessuali, infatti “viaggiano in coppia”, inevitabilmente quindi la disfunzione di un componente della coppia diventa un problema anche per il partner.

Rinunciare, o quanto meno rimandare, una richiesta di aiuto o una visita specialistica per il timore di essere giudicati “psicologicamente disturbati” e doversi mettere in discussione, oppure nella credenza erronea di essere «fatti così», e che non vi sia alcuna prospettiva di cambiamento rappresenta un grave errore.

In questo momento, in cui la Coppia attraversa una fase critica e di grande instabilità, ci poniamo l’obiettivo di riaccendere la passione e riportare serenità attraverso un percorso di ascolto e assistenza clinica che miri a favorire anche il benessere relazionale della coppia, benessere che non può prescindere dalla salute sessuale e riproduttiva.

Anche dopo aver maturato la consapevolezza di un problema che minaccia il benessere della coppia, molti possono essere in difficoltà nella scelta del percorso da seguire.  “Proprio perché i problemi sono di coppia, per essere adeguatamente risolti devono essere affrontati considerando entrambi i partner, cercando di stabilire un dialogo profondo, empatico, e senza reticenze“.

Per questo da oggi esiste la possibilità di avere a disposizione gli specialisti del benessere di coppia che affrontano i disturbi sessuali da una prospettiva nuova, che vede la coppia come unica unità funzionale: un cambiamento rivoluzionario nell’approccio e nella gestione delle più comuni patologie e dei disturbi sessuali”.

Questa iniziativa nasce da un progetto collaborativo scientifico dell’AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) e della SIU (Società Italiana di Urologia) che vede ginecologi e urologi impegnati a promuovere l’innovativo progetto del benessere della salute sessuale della coppia.

Offrire accoglienza alle coppie-pazienti grazie all’impegno congiunto di un urologo e un ginecologo, che lavoreranno fianco a fianco, con l’ausilio dell’andrologo, l’endocrinologo e dello psicologo, sarà fondamentale per risolvere i loro problemi. Inoltre l’attivazione di questo Ambulatorio non graverà sulle tasche dei cittadini in termini di costi, anzi sarà improntata all’ottimizzazione e alla riorganizzazione delle risorse.

Urologi e ginecologi saranno inoltre a disposizione delle coppie per attività educazionali, come la distribuzione di brochure informative, e soprattutto per colloqui attraverso cui individuare la radice dei problemi a due, visite approfondite ed esami diagnostici attraverso cui identificare e poi curare i disturbi che minano la relazione.

L’Ambulatorio, coordinato dal sottoscritto e condotto dai dottori Gabriella Abbadessa e Maria Grazia Castiglione (ginecologi), Marco Certo (urologo) e Mario Vetri (andrologo) sarà operativo dal 4 maggio presso l’Ospedale Garibaldi Nesima.

Le coppie che desiderano prenotare una visita dovranno accedere al sistema di prenotazione tramite CUP (Centro Unico Prenotazioni) telefonico dell’ARNAS Garibaldi, 800811129 con la specifica “visita ambulatorio benessere sessuale della coppia” e munirsi di un’impegnativa del Servizio Sanitario Nazionale di uno solo dei coniugi/partner.

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Redazione NewSicilia



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