Il medico risponde

Attenzione alle bevande troppo fredde

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17 lug 2016 - 05:56

Se hai un quesito medico, invia la tua domanda a ilmedicorisponde@newsicilia.it e torna a visitare il nostro giornale Domenica mattina!

Nino Rizzo

I miei figli hanno la cattiva abitudine d’estate di bere spesso bevande molto fredde. Ho sempre paura di una congestione. Come faccio a convincerli che è dannoso? (c.m.)

Bere bevande molto fredde è veramente una cattiva abitudine che andrebbe certamente sconsigliata. Fa bene quindi ad allertare i suoi ragazzi sui rischi che questo modo di fare può comportare. Il rischio che consegue all’assunzione di bevande molto fredde, specie in un organismo surriscaldato o durante o subito dopo i pasti, è la congestione. L’eccessivo afflusso di sangue all’addome può infatti rallentare o bloccare i processi digestivi e determinare conseguenze anche gravi. I sintomi della congestione insorgono in genere pochi minuti dopo l’assunzione di alimenti o bevande molto fredde e sono: dolori addominali, bruciore gastrico, nausea, vomito, diarrea, flatulenza; nei casi più gravi cefalea, astenia, sudorazione, pallore, tachicardia, abbassamenti della pressione arteriosa, possibili lipotimie. Ma cosa fare se si verifica una situazione del genere? La persona colpita va portata in un ambiente ventilato ed all’ombra, se ci si trova fuori, va fatta subito sdraiare, possibilmente alzandole le gambe, va coperta con indumenti, se possibile va fatta bere dell’acqua a temperatura ambiente o leggermente riscaldata. Nei casi più lievi può essere utile assumere degli antispastici, in quelli più gravi è sempre bene consultare un medico o recarsi al pronto soccorso.

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Redazione NewSicilia



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